Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Insegnanti Terre d'Argine scambio europeo in Svezia

Cinque insegnanti delle scuole dell’Unione delle Terre d’Argine stanno prendendo parte a uno scambio per conoscere ed osservare sul campo la realtà educativa delle scuole svedesi della città di Pitea

Da sinistra nella foto: Chiara Franzil (insegnante), Antonina Canestro (insegnante), Marzia Garuti (insegnante), Sabrina Benati (coordinatrice pedagogica). Manca Paola Cremaschi (insegnante).

Si chiama  job shadowing, ed è l’attività cardine del progetto Erasmus+ What’s up in education: new models for future pre school-services (Cosa accade in educazione: nuovi modelli per futuri servizi 0/6): si tratta di una iniziativa finanziata dalla UE, della quale il Settore Istruzione dell’Unione delle Terre d’Argine è capofila e che vede lavorare assieme la scuola dell’infanzia Arcobaleno di Carpi, una scuola svedese di Pitea ed una slovena di Lubjana. Nel nostro territorio sono coinvolte inoltre anche la scuola dell’infanzia Peter Pan a Carpi e la scuola dell’infanzia Sergio Neri a Campogalliano.

Nel corso del primo anno del progetto sono stati svolti tre meeting di coordinamento in Italia (novembre 2016), Svezia (marzo 2017) e Slovenia (giugno 2017) promossi per favorire la conoscenza dei partner, l’approfondimento dei modelli educativi e degli aspetti organizzativi dei servizi prescolastici, oltre che il confronto sul tema della partecipazione delle famiglie e della comunità. 
Il job shadowing è appunto un periodo di mobilità ed interscambio che offrirà a diversi insegnanti di ciascun paese partner l’opportunità di lavorare per otto giorni presso i servizi educativi degli altri due paesi nel periodo tra settembre e novembre.

L’obiettivo di questo confronto e scambio sinergico è quello di osservare ed individuare modalità innovative e buone pratiche da ‘importare’ e sperimentare nella seconda metà di questo anno scolastico, coniugando innovazione/cambiamento e caratteristiche del contesto di appartenenza. L’esperienza di job shadowing è ora in corso come detto questa settimana in Svezia per le insegnanti italiane e slovene, poi dall’8 al 15 ottobre saranno le nostre scuole dell’infanzia ad accogliere le insegnanti slovene e svedesi, mentre dal 12 al 19 novembre questa esperienza di scambio si concluderà in Slovenia.  Lo stato di avanzamento del progetto, i materiali prodotti e i risultati conseguiti sono disponibili sul sito ufficiale (in lingua inglese) del progetto all’indirizzo www.whatsupineducation.eu/, a cui si può accedere anche dal sito dell’Unione delle Terre d’Argine.

Un commento della Presidente e Assessore all’Istruzione dell’Unione Paola Guerzoni: “questa iniziativa consentirà al nostro sistema di scuole dell’infanzia di confrontare buone pratiche tra personale educativo su scala europea e attuare sperimentazioni innovative nel campo della didattica, dell’organizzazione e della pedagogia; inoltre di cogliere un’occasione di aggiornamento professionale che si sviluppa attraverso il confronto con esperienze verificate come efficaci e di elevata qualità e il lavoro d’équipe. Da una parte valorizzeremo quindi il radicamento territoriale della buona storia dei nostri servizi; dall’altra promuoveremo un approccio internazionale per sviluppare progetti e servizi per l’infanzia da proporre poi al nostro territorio”.

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