Insegnanti in piazza e sciopero scrutini, ancora proteste contro la “Buona scuola”

Mobilitazione unitaria dei sindacati degli insegnanti contro il ddl del Governo Renzi. Venerdì 5 giugno a Modena letture, musica e fiaccolata in piazza XX Settembre. Proclamato lo sciopero degli scrutini

Dopo lo sciopero unitario del 5 maggio, dopo i presidi, i volantinaggi e le biciclettate che si sono susseguiti nelle scorse settimane, proseguono le azioni di mobilitazione di sindacati e lavoratori contro l’approvazione del Ddl la Buona Scuola del governo Renzi. Per sollecitare profonde modifiche al progetto di riforma della scuola, i sindacati Flc/Cgil, Cisl/Scuola, Uil/Scuola, Snals e Gilda hanno proclamato unitariamente lo sciopero degli scrutini che coinciderà con i primi due giorni fissati per ogni singola scuola. 
Inoltre, proseguono anche le iniziative pubbliche di sensibilizzazione nelle principali città italiane. 

Insieme alla rete degli studenti Medi, al coordinamento Genitori Democratici e al Coordinamento provinciale presidenti dei Consigli di Istituto, i sindacati della scuola modenesi organizzano per venerdì 5 giugno “La cultura in piazza”, dalle ore 20 alle 22 in piazza XX Settembre. Una manifestazione con musica, letture e interventi di docenti, genitori e studenti che leggeranno brani su scuola e Costituzione. Previsti intermezzi musicali di alcuni gruppi giovanili modenesi.  Al termine della manifestazione, fiaccolata per le vie del centro storico. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I sindacati chiedono un adeguato piano di assunzioni dei docenti e degli Ata precari, un ruolo dei dirigenti che non preveda ampi poteri discrezionali di gestione e nelle assunzioni, un sistema di valutazione legato a criteri oggettivi e condivisi con i sindacati, la regolazione per contratto di tutte le materie inerenti il rapporto di lavoro, il rinnovo del contratto nazionale ormai scaduto da oltre 6 anni, il diritto allo studio degli studenti e un vero percorso di alternanza scuola lavoro, finanziamenti a sostegno delle scuole statali e dell’edilizia scolastica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente in via Pancaldi, non ce l'ha fatta lo scooterista di 55 anni

  • Coronavirus, 39 nuovi casi positivi in regione: 10 sono a Modena

  • Nuovo amore per Nicoletta Mantovani, la vedova Pavarotti sposa a settembre

  • Coronavirus, 69 nuovi casi in regione. La metà tra Bologna e Reggio Emilia

  • Coronavirus. Tampone obbligatorio per chi rientra da Spagna, Grecia, Croazia e Malta

  • Covid, famiglie e imprese dovranno segnalare i rientri dall'estero. Poi quarantena in hotel

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento