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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca Caduti in Guerra

Scuola: giornata di sciopero per venerdì 12 ottobre

In occasione della giornata di astensione dal lavoro per il personale della scuola statale e non statale e gli enti formazione professionale, si svolgerà il presidio della Flc/Cgil davanti alla Prefettura di Modena dalle ore 9.30 alle 11

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Sciopero nazionale venerdì 12 ottobre, per l’intera giornata di lavoro, del personale della scuola statale e non statale e degli enti formazione professionale, proclamato dal sindacato scuola Flc/Cgil contro i nuovi tagli alle risorse finanziarie decisi dal Governo con le misure della spending review. In occasione dello sciopero si svolgerà il presidio della Flc/Cgil davanti alla Prefettura di Modena (viale Martiri della Libertà) dalle ore 9.30 alle 11. Una rappresentanza di lavoratori e sindacalisti sarà ricevuta dal Prefetto nel corso della manifestazione. Nell’ambito dell’assemblea nazionale della Fiom/Cgil che si terrà a Modena nella stessa giornata di venerdì 12 ottobre presso il palazzo dello Sport presenti 5.000 delegati, è previsto l'intervento anche di un rappresentante del sindacato scuola Flc/Cgil sulle ragioni dello sciopero. 

I tagli alla scuola si susseguono dal 2008 e sono circa 200 milioni di euro quelli che verranno sottratti ulteriormente con la spending review, con conseguenze inevitabili su qualità del servizio e sulle retribuzioni del personale docente e Ata. Tra le altre motivazione dello sciopero, la Flc/Cgil dice no ad una norma indegna di un paese civile quale quella che obbliga i docenti inidonei all’insegnamento per motivi di salute, a transitare nei ruoli del personale amministrativo di segreteria. Da un lato, questa norma lede la professionalità del personale amministrativo – quasi che non sia necessaria nessuna competenza – dall’altro, mette in grave difficoltà docenti già provati da disagi personali, che con alta probabilità non riusciranno a reggere a questo tipo di lavoro. 

Conseguenza di tale misura è anche il blocco delle immissioni in ruolo del personale Ata, nonostante anche a Modena vi siano 150 posti vacanti, coperti solo con supplenti annuali. Flc/Cgil chiede inoltre l’apertura del tavolo per il rinnovo del CCNL di lavoro, scaduto il 31.12.2009 per adeguare le retribuzioni al costo della vita.  Sindacato e lavoratori chiedono la modifica della riforma Fornero sulle pensioni adeguandola alla specificità del comparto dove il personale ha un’unica finestra di uscita che è quella del 1° settembre di ogni anno, con il rischio di permanere un anno in più al lavoro se non si sono maturati i requisiti entro il 31 agosto. La Flc/Cgil considera inoltre inaccettabile un concorso per il reclutamento del personale docente che esclude i giovani laureati dopo il 2002, che costa 130 milioni di euro allo Stato, che costringe i docenti già abilitati ad un’ulteriore prova, mentre sarebbe doveroso immettere in ruolo i 180.000 insegnanti precari in tutta Italia già presenti nelle graduatorie.

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