Rivolta e tragedia in carcere, in città scritte che inneggiano alla "vendetta"

Nella notte sono comparse numerose scritte su muri e bacheche elettorali, con messaggi violenti contro le forze dell'ordine

Dopo i terribili fatti che domenica 8 marzo hanno visto una rivolta nel penitenziario di Sant'Anna, cultminata con la morte di sette detenuti e con una venida di feriti - compreso personale sanitario e della Polizia Penitenziaria - la scorsa notte in centro storico sono state realizzate numerose scritte a vernice spray, verosimilmente ad opera degli ambienti antagonisti locali.

Messaggi con toni particolarmente violenti, lasciati sui muri di via Rismondo, via Sgarzeria e nei pressi della Manifattura Tabacchi, oltre che sulle plance elettorali ancora posizionate lungo i Viali per la propaganda referendaria. Gli slogan incitano alla vendetta nei confronti delle forze dell'ordine e sono stati accompagnati da alcuni manifesti in cui viene riportata una analisi della dinamica di quanto accaduto tra le mura del carcere.

Dopo i fatti di Modena sono stati 22 gli istituti penitenziari interessati ieri da rivolte o manifestazioni di protesta provocate da una parte della popolazione detenuta. In molti istituti la situazione non è ancora rientrata e i disordini sono tutt'ora in corso, come ha riferito il ministero della Giustizia in una nota. 

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"A Foggia i detenuti si sono riversati in tutto l'istituto e hanno occupato l'intercinta; si sono verificate evasioni e 43 detenuti sono stati ricatturati da personale della Polizia Penitenziaria e di altre forze dell'ordine. A Roma Rebibbia Nuovo Complesso i detenuti sono arrivati fino all'intercinta e hanno gravemente danneggiato l'intero padiglione G11. A Bologna circa 350 detenuti hanno occupato due sezioni. A Melfi al momento vi sono quattro agenti trattenuti dai detenuti in due sezioni di alta sicurezza. A Rieti l'intero istituto risulta occupato dai detenuti". "Disordini si sono verificati e sono ancora in corso a Bari, Palermo Ucciardone, Santa Maria Capua Vetere (con alcuni detenuti che hanno raggiunto il tetto dell'istituto), Velletri, Prato, Milano San Vittore (detenuti sui tetti e annunciata manifestazione di anarchici), Matera, Chieti, Ivrea, Caltanissetta ed Enna". "A La Spezia, Ferrara, Roma Regina Coeli, Termini Imerese e Trani i disordini sono rientrati. In quasi tutti gli istituti si registrano ingenti danni alle strutture", spiega la nota ministeriale.

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