rotate-mobile
Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Scuole contro la mafia, Fermi e Lanfranco "scelgono il coraggio"

Venerdì 13 maggio, all'Itis che partecipa al concorso di Avviso Pubblico, il docufilm "Il riscatto"; sabato 14 intitolazione di un'aula a Tizian. Partecipano Bosi e Cavazza

Immagini, video e poesie per denunciare l’omertà e scegliere il coraggio, ma anche momenti per riflettere e l’intitolazione di un locale della scuola a una vittima innocente di mafia. Ci sono due istituti scolastici di Modena tra le quasi 200 scuole dell’intero territorio nazionale che hanno risposto all’appello lanciato da Avviso Pubblico, associazione a cui aderisce anche il Comune di Modena, attraverso il concorso “Il silenzio è dolo – Siamo l’Italia che sceglie il coraggio”, diretto a favorire la diffusione la cultura della legalità costituzionale e della cittadinanza responsabile.

Le classi quinta D e quinta G dell’Istituto superiore Fermi di Modena hanno fotografato e filmato il coraggio scegliendo come tema tra quelli proposti dal concorso “Pio la Torre: Il silenzio è dolo, noi denunciamo le mafie”. Le classi terza E e terza G delle secondarie di primo grado Lanfranco, oltre a scattare fotografie e a produrre un video, hanno anche dato colore e messo in versi il coraggio realizzando disegni e poesie sul tema “Il silenzio è dolo: noi denunciamo le dittature”.

Nell’ambito della partecipazione al concorso, venerdì 13 maggio l’Istituto superiore Fermi organizza “Parole contro il silenzio”. Alle 10  Giovanna Taviani e Giovanni Valentino presentano il docufilm “Il riscatto”; all’iniziativa interverrà anche Andrea Bosi, assessore alla Promozione della cultura della legalità del Comune di Modena. Inoltre, sabato 14 maggio alle ore 11 l’aula di informatica del Itis Fermi sarà intitolata alla memoria di Giuseppe Tizian vittima innocente delle mafie. Alla cerimonia commemorativa interverranno il vicesindaco di Modena assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza, Federico Lacche di Libera Radio Bologna e Maurizio Piccinini di Libera Modena.

Infine, martedì 24 maggio l’assessore Andrea Bosi parteciperà alla cerimonia con cui la scuola media Lanfranco di via Valli intitolerà l’Aula magna a Barbara Rizzo, vittima innocente della mafia. Saranno presenti anche Giuseppe e Salvatore Asta.

Sono 198 le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che partecipano al Concorso “Il silenzio è dolo – Siamo l’Italia che sceglie il coraggio”, intitolato alla memoria di Giulio Regeni, il ricercatore italiano barbaramente assassinato in Egitto. La partecipazione al concorso rappresenta, secondo gli organizzatori, “un modo per dire grazie a chi ha perso la vita per i valori della libertà e per stare vicino a tutte quelle persone che ogni giorno rischiano la propria vita per un mondo senza mafie”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuole contro la mafia, Fermi e Lanfranco "scelgono il coraggio"

ModenaToday è in caricamento