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Sicurezza: dopo 10 anni di giunta Pighi, le cose non migliorano

In seguito all'arresto del responsabile dell'omicidio di sabato sera, il sindaco ha subito cercato di mondarsi da ogni responsabilità in merito al degrado del Novi Sad e del centro cittadino. Dopo 10 anni di fascia tricolore, cosa è cambiato per la sicurezza e la lotta al degrado?

"Dallo scenario che emerge dalle indagini (una guerra di droga tra famiglie rivali, ndr) è chiaro che la vicenda va inquadrata in quel contesto e non certo legata a fenomeni di degrado dell’area del Novi Sad e del centro storico cittadino”. Ha del paradossale questa chiosa utilizzata dal sindaco di Modena Giorgio Pighi nel complimentarsi con la Questura di Modena per la cattura del responsabile dell'omicidio di Mourad Mahmoud, lo spacciatore tunisino assassinato sabato sera alle porte del centro storico. Con questo goffo tentativo di mondarsi da eventuali responsabilità (eloquente il grassetto del virgolettato riportato qui sopra?) visto il teatro in cui è avvenuto il delitto, il primo cittadino ammette in maniera esplicita il suo fallimento nella gestione di questa area problematica: dopo dieci anni di amministrazione, dopo un massiccio intervento di cemento con il Novi Park, tra viale Monte Kosica e viale Berengario la situazione non è migliorata.

Non solo perdurano preoccupanti fenomeni di spaccio di stupefacenti che interessano clientela sotto ai 16 anni di età, ma ci sono bande criminali, come quelle coinvolte in questo ultimo fatto di sangue, che si sentono talmente sicure sul territorio da potere decidere di darsi appuntamento non di notte in un luogo isolato, ma all'ora di cena al sabato nell'anticamera del centro storico. A maggior ragione, suscita sbigottimento apprendere dalla Questura di Modena come le telecamere installate nei pressi del parco Novi Sad siano state praticamente inutili: "Sono vecchie di 15 anni e le immagini sfocate in bianco e nero hanno solo ritratto delle sagome irriconoscibili", hanno riferito dagli ambienti investigativi della Questura.

A sconcerto si aggiunge altro sconcerto se si ricorda come, nell'adiacente viale Monte Kosica, siano presenti allo stesso tempo telecamere ad alta risoluzione collegate alla centrale operativa del Comando della Polizia Municipale. Sempre in tema di telecamere, solo pochi giorni fa ha destato sconforto una nota stampa rilasciata sempre dal Comune di Modena in merito al comparto Salvo D'Acquisto: il Municipio ha assicurato che "entro alcuni mesi" anche in questo quartiere arriveranno gli occhi elettronici contro ladri e topi d'appartamento, peccato però che questo "entro alcuni mesi" si stia protraendo da più di due anni ovvero dal giro di boa del secondo mandato della Giunta Pighi. Dopo 10 anni di fascia tricolore, forse, per il sindaco è giunto il momento di tracciare un bilancio e di rendersi conto anche di non essere stati all'altezza delle aspettative, se i problemi riscontrati oggi sono di fatto gli stessi del 2009 e si presentano simili a quelli del 2004.

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