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Cronaca

Droga e bullismo nelle scuole, le segnalazioni viaggiano via SMS

Attivo il numero per gratuito e anonimo 43002, che permetterà anche ai più giovani e tecnologici di inviare denunce alle Forze dell'Ordine. Le segnalazioni verranno gestite dalla Questura in collaborazione con le forze del territorio

Accanto ai tradizionali numeri di emergenza come 112, 113 o 117, anche a Modena parte un servizio basato sui messaggi SMS. Un impulso arrivato dal Ministero dell'Interno per avvicinare anche i più giovani – e magari più timidi – alla possibilità di segnalare in modo anonimo alle forze dell'ordine situazioni di insicurezza o reati riscontrati nel mondo della scuola.

Il sistema prevede che, possibili episodi maturati all’interno delle scuole, come atti di bullismo, spaccio e consumo di droga, violenze di genere, danneggiamenti o altro ancora, possano essere segnalati istantaneamente alle centrali operative delle Forze di polizia attraverso il semplice invio di un messaggio SMS. Il numero prescelto è il 43002.

Il messaggio, completamente gratuito, dovrà contenere all’inizio l’indicazione della provincia nella quale si è verificato l’evento da segnalare. Nel caso in cui il messaggio non  riporti tale indicazione, il sistema prevede l’invio automatico al segnalante di un messaggio di risposta con il quale sarà richiesto questo specifico elemento. Tutte le segnalazioni, siano esse pervenute con o senza identificativo, verranno trattate con modalità protette nei limiti della normativa, per assicurare l'anonimato del mittente.

Sotto il profilo pratico, le Centrali operative della Questura gestiranno il flusso dei messaggini – immaginando la necessità di un adeguato filtro - e tempestivamente disporranno il conseguente intervento o cureranno lo smistamento delle segnalazioni ricevute ai Carabinieri ed alla Guardia di Finanza secondo modalità condivise e tenendo conto della dislocazione territoriale dei vari presidi.

Presentando l'iniziativa alla stampa, a conclusione di un tavolo tecnico con le Forze dell'Ordine, il Prefetto di Modena ha sottolineato l'importanza della diffusione capillare di questo nuovo strumento, affidata in particolar modo al Responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale. “É una scommessa che vogliamo fare – ha sottolineato Michele Di Bari – per sconfiggere l'apatia e il timore che molto spesso si riscontrano, comprensibilmente, tra i più giovani e nelle scuole. Un'iniziativa molto valida, per la quale ringrazio tutti coloro i quali ne cureranno la diffusione e la gestione”.

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