Cronaca

Soglie, l'antologia dell'Associazione SemiNeri raccontata da Daniela Ori

L'Associazione Semi Neri ha pubblicato una antologia di racconti intitolata Soglie. Edito da Damster edizioni, il libro Soglie è stato raccontato in questa intervista dalla poetessa e scrittrice Daniela Ori

L'Associazione Semi Neri ha pubblicato una antologia di racconti intitolata Soglie. Edito da Damster edizioni, il libro Soglie è stato raccontato in questa intervista dalla poetessa e scrittrice Daniela Ori.

È uscito "Soglie". Qual è il filo conduttore di questa antologia?
Il filo conduttore di “Soglie” è il mistero, il fascino dell’intrigo che porta a scoprire qualcosa che non si conosce, che fa un po’ paura ma attrae. Il progetto letterario nasce da una mia idea di realizzare un libro partendo da una serie di misteri irrisolti legati a luoghi del nostro territorio.  Ho presentato il progetto nell’assemblea dei soci e hanno aderito oltre alla sottoscritta, altri quattro soci. Il gruppo è così costituito: Daniela Ori, Manuela Fiorini, Gabriele Sorrentino, Marco Panini, Fabrizio Fangareggi. Ispirati dai misteri scelti, abbiamo scritto cinque racconti di fantasia. Cinque “menti letterarie” come ci ha definito il prof. Gian Carlo Montanari, socio onorario della nostra associazione, che ha scritto la prefazione. Il titolo “Soglie” ci è stato suggerito da Stefano Andrini, giornalista e anche lui socio della nostra associazione e allude a porte misteriose che si aprono per condurre il lettore in dimensioni inaspettate, magiche, mitiche, o terribili. L’editing dell’antologia è stato effettuato dalla scrittrice Elisa Guidelli, in arte “Eliselle”, che è nostra socia onoraria. Diciamo che “Soglie” è il frutto di un lavoro di squadra tutto condotto all’interno della nostra associazione. Per la stampa ci siamo affidati a Massimo Casarini di Damster edizioni (www.damster.it) con il quale la nostra associazione ha pubblicato precedenti opere di successo, tra cui il thriller collettivo a sfondo storico “L'Enigma del Toro” che stiamo rilanciando in questi giorni con un evento, che mira a raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto dell'agosto di quest'anno.

Cosa significa scrivere a più mani?  
Significa condividere un progetto letterario, produrre testi con un tema definito assieme, perseguendo il medesimo obiettivo, che è quello di divertirsi scrivendo. In “Soglie” diamo una spiegazione di fantasia a qualcosa che non ha una risposta. Perché là dove esiste un mistero irrisolto, è solo inventando che si propone una soluzione. Ed è quello che abbiamo tentato con i nostri rispettivi racconti. 

Dalla trama alla scrittura. Cosa stupirà il lettore di "Soglie"? 
Chi leggerà “Soglie” sarà catturato dalla curiosità di andare a scoprire i luoghi narrati, che stanno alla base di ciascun racconto. Perché il mistero da cui ciascuno di noi è partito si trova in un luogo ben preciso: nella nostra bella città Modena, in periferia e soprattutto nel magico Frignano, con la sua storia antica, le sue leggende e i suoi miti. Intendo dire che ogni racconto è di pura fantasia, ma i luoghi descritti sono veri, indagati e ben rintracciabili. Il lettore verrà coinvolto nella storia e avrà la voglia di andare a cercare lui stesso quei luoghi, per scoprire le soglie che lo faranno entrare in quelle dimensioni immaginarie che abbiamo narrato. Il nostro scopo è anche questo: promuovere la conoscenza di luoghi specifici attraverso la letteratura. D’altra parte la nostra associazione, che ha come mission quella di scrivere e promuovere la scrittura, ha sempre come base la Storia, che è una notevole fonte di ispirazione, con le vicende di uomini e donne del passato e con il repertorio di leggende e misteri pieni di suggestione. In questo percorso, a cui personalmente tengo molto, ci aiuta l’attuale vice-presidente, Gabriele Sorrentino, public historian attivissimo nell’associazione. 

L’associazione “I Semi Neri” ha raggiunto grande visibilità nel modenese. Come si fa a rendere un'associazione culturale oggi così visibile e attiva? 
Ci vuole fantasia, creatività, talento e condivisione. Poi ci vuole una forte organizzazione, una buona ripartizione di ruoli e un costante e rigoroso coordinamento. Personalmente, quale presidentessa, credo molto nella forza del gruppo e cerco di seguire i progetti di tutti i soci. Il nostro metodo è questo: ciascun socio ha cura di ideare e progettare autonomamente il proprio evento, dall’elaborazione dell’idea, alla scelta della location dove presentarlo. Il progetto può riguardare un solo socio o coinvolgerne uno o più. Poi i progetti vengono messi in condivisione e approvati nelle due Assemblee dei soci che si tengono una a giugno e l’altra a dicembre. I progetti approvati in Assemblea, vengono realizzati coinvolgendo prevalentemente i soci disponibili. Infatti nell’Associazione oltre a chi scrive, ci sono soci con esperienza di teatro che leggono durante i reading, altri realizzano i booktrailer, altri ancora scattano le foto, poi ci sono quelli che scrivono i comunicati stampa, altri che gestiscono il sito, infine quelli che curano la promozione degli eventi sul sito e sul social network. Ma per me il segreto per mantenere in piedi un’associazione senza scopo di lucro come la nostra, che vive con le sole quote di iscrizione dei soci (che si dividono in soci effettivi, soci sostenitori, soci amici, soci onorari) è la passione e il divertimento di scrivere e condividere eventi legati alla scrittura. A oggi l’associazione conta una quarantina di soci, per la maggior parte di Modena e del territorio, ma abbiamo anche soci di Milano, Bari, Parma e Bologna. Con internet e la tecnologia gli spazi sono abbattuti e non ci sono ostacoli a condividere la passione per la scrittura. 

Quali sono i progetti dell'associazione nel prossimo futuro? 
Nel 2017 proseguiremo con la promozione di Soglie. Poi promuoveremo i libri scritti dai singoli soci. Inoltre ci concentreremo sull’attività didattica, sicuramente con la progettazione e la realizzazione di un nuovo corso di scrittura creativa, poi con percorsi specifici volti a portare il piacere della lettura e della scrittura nelle scuole, proponendo modalità interattive di coinvolgimento nella lettura di romanzi e poesie, per cercare di suscitare curiosità e interesse per i libri, che sono sempre e da sempre uno scrigno speciale per scoprire emozioni antiche e sempre attuali e scatenare la fantasia. E poi vediamo nell’Assemblea dei soci di dicembre quali nuovi progetti qualcuno vorrà proporre... Siamo sempre pronti in ogni caso ad assecondare i talenti e quello che io chiamo il “delirio creativo”. Ma per ora speriamo di suscitare curiosità con Soglie e soprattutto ci auguriamo che molte persone intervengano alle presentazioni in calendario. Cominciamo sabato 15 ottobre alle ore 15 al Teatro di Riolunato (Mo). Poi il 30 ottobre alle ore 18 saremo in centro a Modena alla libreria UbikModena, le altre date sono indicate nel sito www.semineri.it e nella pagina facebook dell'associazione che invitiamo tutti a seguire. Venite con noi ad aprire le Soglie. Vi aspettiamo!

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