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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca Sassuolo

Trasfusione no-vax, il Tribunale sospende la potestà ai genitori

La decisione del Tribunale dei Minori. Saranno i servizi sociali a occuparsi temporaneamente del bambino sassolese

A distanza di qualche giorno dall'esposto presentato dalla Procura competente, il Tribunale dei Minori di Bologna ha deciso per la sospensione della potestà genitoriale sul caso del bambino sassolese i cui genitori avevano chiesto di potere utilizzare sangue no-vax per la trasfusione necessaria all'intervento chirurgico in programma all'Ospedale Sant'Orsola.

Si tratta di una decisione limitata nel tempo, verosimilmente adottata per il tempo necessario a poter svolgere l'operazione chirurgica. Saranno i servizi sociali comunali a seguire il bambino.

Due giorni fa il giudice tutelare si era espresso sul controverso caso sanitario, accogliendo le ragioni dell'ospedale incaricato dell'intervento e ritenendo che il sangue in uso alla struttura possieda tutte le caratteristiche di sicurezza necessarie a garatire la salute del paziente.

I genitori avevano chiesto di poter "attingere" a donatori no-vax per motivi di credo religioso, oltre che per una evidente diffidenza nei confronti dei sieri anti-covid e in particolare sugli effetti a lungo termine ovviamente non ancora testati. 

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