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Cronaca

Meno bambini e più immigrati, fotografia della popolazione modenese

Non cambia il trend degli ultimi anni, riportato nell'annuario statistico del Comune di Modena. Calano le nascite, compensate dal saldo migratorio. Tornano ad aumentare, di poco, gli stranieri. Ma non quelli in arrivo dall’estero

A Modena le nascite continuano a calare, in modo costante da alcuni anni: nel 2014 sono state 1.578, 31 in meno rispetto all'anno precedente e 93 in meno rispetto al 2012. La causa non è una minor propensione a procreare delle donne in età feconda (la media rimane ferma a 1,45 figli per ciascuna), ma un numero minore di donne residenti in quella fascia di età, con un calo negli ultimi anni di donne straniere alle quali si devono quasi quattro nascite ogni dieci bambini (38 per cento). 

Se la media del tasso di fecondità delle donne residenti a Modena è di 1,45, infatti, la differenza tra italiane e straniere è notevole: 1,22 per le prime, 2,03 per le seconde. Resta costante invece il numero delle morti, 1.931, con il saldo naturale negativo, compensato da un saldo migratorio positivo.

Sono alcuni dei dati, in questo caso relativi a popolazione e flussi demografici, contenuti nell’Annuario 2014, pubblicato on line dal Servizio statistica del Comune, che fotografa Modena sotto diversi profili attraverso i numeri.

Sul fronte delle immigrazioni ed emigrazioni il saldo è positivo, pur essendo calato quello con l’estero, grazie all’aumento delle iscrizioni da altri comuni italiani e soprattutto per la forte contrazione delle emigrazioni nei comuni della provincia, in particolare quelli della cintura, interessati per anni da un forte esodo. Le iscrizioni da altri Comuni italiani nel 2014 sono state 3.912, poco sotto la media di quelle registrate negli ultimi anni, mentre si conferma il calo di iscrizioni dall’estero che, nel corso del 2014 ha registrato con 1.290 unità il valore minimo degli ultimi 15 anni.

Nel 2014 solo il 44% degli immigrati ha cittadinanza straniera, mentre nel 2013 tale percentuale era del 46. Nel 2011 era del 53,5% e nel 2010 del 57,9. Inoltre, mentre nel 2010, il 70% di questi proveniva direttamente dall’estero, nel 2014 tale proporzione scende al 46% (nel 2013 era al 49,2%). I residenti di cittadinanza straniera risultavano diminuiti soprattutto per effetto delle cancellazioni per irreperibilità al Censimento, che li hanno riguardati nel 90% dei casi. Attualmente, anche se in misura più ridotta, gli stranieri stanno nuovamente aumentando: al 31 dicembre 2014 ne sono registrati a Modena 28.640 pari al 15,5% dei residenti.

Le nazionalità presenti a Modena sono 133. Le cinque straniere prevalenti sono, nell’ordine la marocchina, la rumena, la ghanese, la filippina e l’albanese. In aumento i cittadini cinesi (1.023 a fine 2014) e i romeni (3.069) mentre calano i nordafricani, in particolare i tunisini che, negli ultimi cinque anni, si sono ridotti di circa il 18% (1.134 nel 2014 contro i 1.376 del 2010).

La popolazione straniera determina dal punto di vista demografico un ringiovanimento della popolazione. L’età media dei residenti di cittadinanza italiana è di 47,1 anni, quella di origine straniera di 31,9. Il 16,6% dei residenti a Modena di cittadinanza straniera è nato in Italia. Nella maggior parte sono extracomunitari nati nel nostro Comune nell’86,6 per cento dei casi. Si tratta per lo più di minorenni, che sono in totale 6.367, pari al 21,1% dei minorenni residenti a Modena. Il 65% di loro è nato nel comune di Modena, solo il 26% è nato all’estero, mentre il 9% è nato in altri comuni italiani.

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