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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca Mirandola

Ricostruzione, “Striscia la Notizia” visita i Map della Bassa

L'inviato Vittorio Brumotti marca visita a Rovereto, Cavezzo e Mirandola, per realizzare un servizio sulla vita nei moduli abitativi provvisorie sul caro-bollette. Interviene anche il consigliere PdL di Mirandola Antonio Platis e il sindaco Benatti si infuria

La temutissima troupe televisiva di “Striscia la Notizia” ha rivolto le proprie antenne verso la bassa terremotata, in particolare per indagare la situazione delle cittadelle dei Map, dove vivono ancora 661 famiglie terremotate. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Modena, l'inviato Vittorio Brumotti ha raccolto testimonianze dei residenti, sia a Mirandola, che a Cavezzo e Rovereto. Contattato da alcuni cittadini della Bassa e in particolar modo dall'associazione Mirandola Innovazione, l'inviato-biker ha voluto toccare con mano la situazione e approfondire ulteriormente il caso delle bollette esose – alcune oltre i 2mila euro a trimestre – che hanno scatenato una vera e propria rivolta tra i residenti nei confronti di Enel, con la Regione in veste di mediatore.

Un'intervista del servizio che andrà in onda nei prossimi giorni all'interno del contenitore satirico di Canale 5 è stata riservata anche ai politici Mirandolesi ed ha avuto il potere di riaccendere lo scontro tra maggioranza e opposizione. Il consigliere PdL Antonio Platis ha voluto rimarcare quella che a suo dire è stata una spesa inopportuna da parte della Regione, cioè 87,5 milioni di euro per 700 Map. “Se dividiamo – ha affermato Platis alla Gazzetta di Modena - questo stanziamento per il costo medio di un buon appartamento, 120mila euro, ci si può rendere facilmente conto che ci siamo fatti sfuggire l’occasione di avere 730 appartamenti in mattoni da utilizzare, finita l’emergenza, come edilizia popolare”.

Una posizione che, unitamente alla visita di “Striscia” ha irritato non poco il sindaco mirandolese Maino Benatti: “Grazie a “Striscia la Notizia” - ha dichiarato il primo cittadino – abbiamo capito che il consigliere Platis ha in mente un modello a tutti purtroppo ben noto: il modello Aquila. Platis dice che al posto dei Map si potevano costruire centinaia di alloggi popolari che inevitabilmente si trasformerebbero in altrettanti quartieri-ghetto”. Una soluzione che Benatti respinge con forza, come in passato, giudicandolo un “modello fallimentare”.

“Noi e la Regione – ha aggiunto Benatti – abbiamo scelto un modello diverso, che punta a ricompattare le nostre comunità e a riavere i nostri paesi come li abbiamo conosciuti, e non le assurde new town volute dal signor Berlusconi. Quel modello è stato un disastro e a dirlo non sono io ma l’europarlamentare Soren Bo Søndergaard, inviato in Italia per verificare come siano stati usati i soldi dell’Europa. Platis vada a fare un giro all’Aquila e chieda alla gente cosa ne pensa”.

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