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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Sassuolo

Stupro di gruppo su prostituta, 27enne finisce in manette

Adescò e violentò una prostituta ungherese insieme a un amico: la testimonianza della vittima e le indagini della Polizia di Stato hanno portato all'arresto di uno straniero

Violenza sessuale di gruppo. Questa la pesante accusa con cui ieri mattina un marocchino 27enne è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Sassuolo: insieme a un connazionale, il giovane avrebbe violentato una prostituta ungherese sua coetanea. I fatti risalgono alla fine di agosto 2011.

VIOLENZA - All'epoca, la ragazza denunciò alla Polizia di essere stata stuprata sotto la minaccia di una pistola da un cliente che l'aveva adescata con l'auto a Modena e da un secondo uomo, che indossava un passamontagna, che si era prima nascosto nel bagagliaio. Stando al racconto della donna, i due uomini avrebbero ripetutamente abusato di lei e l'avrebbero anche rapinata prima di abbandonarla in stato confusionale a Fiorano Modenese.

INDAGINI - La giovane donna era comunque riuscita a memorizzare i volti di entrambi gli uomini poiché il secondo, a un certo punto, si sarebbe tolto il passamontagna. La Polizia è quindi riuscita a risalire anche al numero di targa dell'auto utilizzata quella terribile notte. Il conducente dell'auto, il magrebino che per primo approcciò la prostituta, è stato identificato e arrestato lo scorso ottobre, mentre era in fuga su un treno diretto verso la Francia. Sempre grazie alle descrizioni della vittima, gli inquirenti sono risaliti anche al secondo uomo, arrestato ieri sul posto di lavoro con l'accusa di violenza sessuale di gruppo.

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