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Cronaca Castelfranco Emilia

Telefonata minatoria pre-partita, si indaga a Castelfranco Emilia 

Rispetto all’accaduto riferito alla telefonata minatoria prima della partita Italia-Romania di tre giorni fa “Non giocare partita, Allah è grande”, intervengono il Sindaco di Castelfranco e l'Assessore Gargano. “E' un segnale, ci aspetta un periodo difficile”

Si indaga a Castelfranco Emilia per risalire all'autore della telefonata che ha preceduto il match della nazionale di calcio dello stadio Dall'Ara di Bologna, giocatasi martedì scorso. Una semplice battuta al telefono “Non giocare partita, Allah è grande”, attorno alla quale ruotano le ricerche delle foreze dell'ordine, che a Bologna hanno registrato il messaggio intorno alle 20, poco prima del fischio d'inizio.

Rispetto all’accaduto interviene il Sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini: "Non potendosi escludere che quanto accaduto possa essere riconducibile solo ad un atto di carattere meramente emulativo, appare ulteriormente necessario, riprendendo l’appello del Prefetto di Modena Michele di Bari, che ogni cittadino possa collaborare riferendo di situazioni sospette o di circostanze anche solo apparentemente anomale, sottolineando l’importanza di avvertire immediatamente le Forze dell’Ordine in un momento Internazionale molto delicato e complesso al tempo stesso. Tutti abbiamo il dovere di alzare il livello di attenzione anche nel nostro agire quotidiano. Da alcuni giorni si stanno svolgendo, con la massima attenzione, puntuali e stringenti controlli anche sul territorio di Castelfranco Emilia. Desidero pertanto ringraziare a nome di tutti i Cittadini tutte le Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale per l’importante e inteso lavoro che stanno svolgendo a nostra tutela in particolare in questi giorni".

"L’atto che si è perpetuato è un segnale - aggiunge l'Assessore alla Sicurezza ed alla legalità Giovanni Gargano - Questo ha immediatamente attivato il sistema di risposta adeguato per trovare il responsabile e poter capire i motivi di fondo che hanno portato a questo episodio. Ci aspetta, evidentemente, un periodo difficile e complesso dove nulla può essere affrontato con superficialità e/o leggerezza, ma questo oltre a non spaventarci ci motiva ulteriormente nel cercare con maggiore motivazione gli obbiettivi e prevenire ulteriori atti emulativi. Confermo che da giorni è in atto un’intensa attività investigativa multiforze che vede in prima linea il determinato, professionale e riservato lavoro dei Carabinieri della Tenenza di Castelfranco e il supporto della Polizia Municipale e di tutte le altri Enti. La paura è un sentimento umano che tutti abbiamo, ma non dobbiamo essere vigliacchi, come ripeteva spesso Antonio Montinaro – Capo Scorta di Giovanni Falcone".

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