menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Area ex Mercato Bestiame, anche una tenda nel cantiere abbandonato

Proseguono le occupazioni dello "scheletro" al centro dell'area compresa tra via del Mercato e via Finzi, ora più che mai stracolmo di rifiuti (e siringhe)

Anche nelle ultime settimane il cantiere del "Rotore" ha fornito rifugio a sbandati e tossicodipendenti, che hanno trasformato lo scheletro dell'edificio in una vera e propria discarica cielo aperto. Si tratta dell'unica costruzione iniziata nell'area dell'ex Mercato Bestiame, poi abbandonata dalle cooperative costruttrici da ormai 10 anni. Da anni le colonne di cemento armato e i pochi muri presenti offrono rifugio a senzatetto, sbandati e spacciatori, come più volte segnalato anche dai residenti che continuano a notare il costante viavai fra la folta vegetazione che ricopre il terreno.

Ultimamente qualcuno ha deciso di organizzarsi in maniera più stabile, realizzando un piccolo accampamento con teli, materassi e mobilio al primo piano della struttura. Tutt'intorno è un letto di rifiuti di ogni genere, segno della vita trascorsa all'interno dagli occupanti. Numerose anche le siringhe disseminate sul cemento grezzo.

Risale a circa due estimane fa l'ultimo sopralluogo della Polizia, che ciclicamente controlla gli stabili abbandonati e soggetti a occupazioni.

E' invece migliorata, sotto l'aspetto delle cattive frequentazioni, la condizione della palazzina degli uffici dell'ex Mercato che affaccia sull'omonima via e che era diventata lo scorso anno punto fisso per il consumo di droga.

Gli interni dello stabile sono ormai impraticabili a causa dei rifiuti e dei pannelli del controsoffitto caduti e decomposti, diventando così impraticabili. Anche il grande capoannone che fu in ultimo del mercato Ortofrutticolo è stato ripulito e resta sgombro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Giro d'Italia. A Modena circolazione sospesa lungo il percorso

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento