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Cronaca Stadio Braglia / Via Emilia Ovest, 136

Tentata rapina al parco Ferrari: madre minacciata con una catena

Il fatto ieri sera intorno alle ore 22 di fronte al condominio Lambda: la donna stava rientrando a casa dopo una passeggiata con la figlioletta di 9 mesi. Intervento della squadra volante della polizia di stato

Appena uscita dal parco Ferrari, è stata avvicinata da due tunisini ubriachi che, armati con una pesante catena da bicicletta, l'hanno prima minacciata per poi assalirla con il fine di strapparle il collier. Le sue urla e le sue richieste di aiuto, però, hanno attirato l'attenzione dei residenti del condominio Lambda. Tutto ciò ha avuto luogo ieri sera intorno alle ore 22 in via Emilia Ovest. Vittima una madre di 40 anni che strava rientrando a casa con la figlioletta di 9 mesi.

L'episodio si è verificato intorno alle 21.50. Dopo essere uscita dal parco, è stata avvicinata da una coppia di balordi: visibilmente alticci, uno l'ha minacciata con una grossa catena, l'altro ha tentato di strapparle di dosso il collier. Le urla della donna hanno destato l'attenzione dei passanti: colti di sprovvista, i malviventi hanno tentato di darsi alla fuga ma sono stati bloccati in strada dai residenti del condominio Lambda. Quello che era un grande assembramento di persone piuttosto animato è stato scambiato per una rissa da uno dei vicini che ha provveduto ad allertare la Questura  di Modena. Le volanti sono giunte sul posto nel giro di pochi minuti e si sono subito messi sulle tracce dei due balordi: se uno era riuscito a far perdere le proprie tracce scavalcando una recinzione per poi fuggire a piedi, l'altro, poco intelligentemente, era scappato all'interno del condominio Lambda, nella speranza di trovare un nascondiglio nella tromba delle scale. Raggiunto al quarto piano dagli agenti, non ha opposto resistenza all'arresto. 

L'arrestato, un 26enne tunisino residente a Campogalliano, è stato riconosciuto dalla vittima come uno degli aggressori ed è stato condotto negli uffici di via Palatucci con le accuse di tentata rapina aggrava in concorso: non solo, per le sue "nobili gesta alcoliche", è stato denunciato a piede libero per ubriachezza molesta. Come riportato da successivi accertamenti, il giovane era già stato arrestato i 13 maggio scorso: alla guida di un'Alfa Romeo 156 in via 4 Novembre, gli agenti della polizia di stato gli avevano intimato l'alt, ma lui, imperterrito, è fuggito a tutto gas per essere inseguito fino in via delle Suore dove è stato catturato. Senza patente poiché mai conseguita, anche in quella occasione era ubriaco e sotto i tappetini dell'auto nascondeva tre coltelli, due tenaglie e un martello. Per tale ragione, venne denunciato per porto abusivo di oggetti ad offendere.

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