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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca Castelfranco Emilia / Via Ciro Menotti

Tentato omicidio a Piumazzo, l'irruzione dei carabinieri dal balcone

Un intervento deciso e pericoloso dei militari ha permesso di fermare prima e soccorrere poi la 35enne completamente fuori di sè dopo aver ferito gravemente i genitori

Restano gravi le condizioni dei due coniugi piumazzesi ricoverati dal primo pomeriggio di ieri a Baggiovara a seguito delle ferite da tagli riportate nello scontro con la figlia 35enne all'interno dell'abitazione di famiglia. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi a carico del 79enne G.G.e della moglie F.N. 77enne. Mentre la donna è entrata subito in sala operatoria per la una profonda ferita al collo sotto la mandibola e d è stata gestita dalla prima equipe di vascolari e otorinolaringoiatri, il marito è stato sottoposto alla TAC che ha evidenziato una lesione all’esofago ed è stato operato dalla seconda equipe, mentre era ancora in corso l’intervento sulla moglie.

La vicenda, avvenuta ieri pomeriggio in via Ciro Menotti, è ancora al vaglio attento dell'Arma dei Carabinieri, che hanno posto in stato di fermo la 35enne. La donna si trova ancora ricoverata, in quanto in profondo stato confusionale dopo l'atroce gesto commesso al culmine di una lite, in uno scatto d'ira incontrollato. Per intercettarla i Carabinieri hanno dovuto fare irruzione nell'appartamento attraverso un balcone, come riferito dagli stessi militari della Tenenza di Castelfranco intervenuti per primi sul posto insieme al 118.

I due feriti si trovavano sul pianerottolo e l'anziana si era tirata dietro la porta, lasciando così la figlia sola nell'abitazione. I Carabinieri hanno provato a farsi aprire attraverso un'opera di mediazione, che è però fallita, in quanto la persona sotto shock non reagiva ad alcuna sollecitazione. Senza attendere l'arrivo dei Vigili del Fuoco, dunque, i due uomini dell'Arma - il maggiore Cuccuru e il carabiniere Paolis - si sono fatti strada attraverso l'appartamento del vicino di casa e hanno saltato tra i due balconi confinanti: con due calci hanno abbattuto la porta finestra e sono entrati nella sala, dove la 35enne si trovava ferma, in piedi, senza più l'arma in mano, pronunciando frasi incoerenti ma anche chiedendo aiuto.

L'intervista al maggiore Cuccuru - IL VIDEO

La donna, che viveva regolarmente con i genitori, aveva sofferto in passato di disturbi psichici, tali da inserirla in un percorso di assistenza socio-sanitario. A quanto risulta, tuttavia, attualmente non si trovava più in cura e non assumeva farmaci. Soltanto nelle prossime ore, quando sarà possibile dialogare con i protagonisti della vicenda, i militari riusciranno a ricostruire con esattezza quanto avvenuto.

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