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Cronaca Mirandola / Via Dorando Pietri

Ricostruzione, tendopoli Mirandola: conto alla rovescia per la chiusura

Il primo campo ad essere smantellato sarà il Piemonte di San Giacomo Roncole, venerdì 12 ottobre, il secondo sarà l'Anpas di Piazzale Costa, sabato 13, e l'ultimo sarà il Friuli di via Dorando Pietri

Piccoli segnali del ritorno alla normalità cominciano, finalmente, ad arrivare: giorno dopo giorno si rincorrono segnalazioni dai vari paesi terremotati della Bassa. E se a San Felice riapre la scuola materna e il nido d’infanzia, perché la normalità passa, lo sappiamo, anche dalla regolare attività di uffici e istituzioni, è da Mirandola che arriva la notizia più positiva degli ultimi mesi. I tre campi tendati superstiti infatti chiuderanno tutti entro una settimana. Si tratta di un conto alla rovescia veloce e fortunatamente inesorabile, che inizierà venerdì, giorno in cui letteralmente leverà le tende il campo Piemonte di San Giacomo Roncole. Sabato toccherà invece al Campo Anpas di Piazzale Costa, mentre l’ultimo, lunedì prossimo, sarà il Campo Friuli di via Dorando Pietri: 5 mesi esatti sono passati dall’installazione del Campo Friuli, che è stato il primo a sorgere nelle ore subito successive al terremoto del 20 maggio.

Il Sindaco di Mirandola, Maino Benatti, tiene a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’installazione dei campi e “l’enorme e preziosissimo lavoro svolto dalla Protezione Civile del Friuli, del Piemonte e della Valle d’Aosta e dall’Anpas nazionale dai dipendenti comunali e dalla Protezione Civile provinciale nella gestione dei campi. A tutti i singoli volontari che si sono alternati in questi mesi nella gestione di un’emergenza che la nostra città non aveva mai affrontato nella sua lunga storia, va il ringraziamento di tutta la comunità”.

Eppure la vita per i futuri ex ospiti dei campi non è destinata necessariamente a migliorare: le condizioni abitative, certamente, saranno diverse, ma non è detto che ci sia la comodità. Tutti gli sfollati mirandolesi saranno infatti trasferiti in alberghi nelle vicinanze sì, ma non troppo: gli hotel infatti saranno rigorosamente collocati sulla tratta ferroviaria Verona-Bologna, per permettere spostamenti ‘facili’ a chi, ad esempio, deve andare a scuola a Mirandola. Il Sindaco assicura però che la situazione rimarrà così soltanto finché non verranno conferiti i moduli abitativi prefabbricati, con arrivo previsto per i primi di dicembre.

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