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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca Finale Emilia

Terremoto a Finale e San Felice: i modenesi reagiscono al sisma

Allestiti dalla Protezione Civile circa 2mila posti letto, attivato un conto corrente di solidarietà dalla Provincia di Modena, colletta alimentare organizzata dalla Giovane Italia

Il terremoto è un avversario imprevidibile, ma la Terra modenese è un pugile dotato di grande cuore che sa reagire ed emergere nei momenti di avversità: non solo volontari della Protezione Civile (2500 sfollati nella bassa modenese, 500 nel ferrarese) con un inesauribile lavoro di assistenza alle persone colpite nell'area nord, ma anche iniziative di solidarietà con donazioni e raccolte di generi di prima necessità.

CONTO CORRENTE - Un conto corrente di solidarietà per raccogliere fondi per le zone colpite dal terremoto è stato attivato dalla provincia di Modena. "Vogliamo far sentire alle popolazioni colpite dal sisma - ha dichiarato il presidente della Provincia, Emilio Sabattini - la nostra vicinanza e per questo abbiamo deciso di attivare un conto corrente, sul quale verseremo subito il 10% del nostro compenso di amministratori". Il conto corrente sul quale è possibile fin da subito effettuare versamenti è presso la filiale Unicredit di piazza Grande, a Modena - codice Iban It 52 M 02008 12930 000003398693 EUR. Indicare la causale "terremoto maggio 2012". Sabattini, inoltre, ha chiesto al governo misure straordinarie per cittadini e imprese che hanno subito danni. "Sono necessarie misure di flessibilità per poter intervenire - ha affermato - a cominciare dalla sospensione del Patto di stabilità. In considerazione dei danni rilevanti subiti da numerose imprese del territorio, chiediamo inoltre che venga posticipata la data di presentazione della dichiarazione dei redditi, e una verifica sui versamenti Imu per quelle aziende che hanno avuto impianti e strutture gravemente lesionati dal terremoto".

AIUTI - Scatta domattina al civico 13 di via Castellaro una raccolta di generi di prima necessità per i comuni colpiti dalle scosse di terremoto: l'iniziativa è stata lanciata dalla Giovane Italia di Modena (i giovani del Pdl) ed è finalizzata alla raccolta soprattutto di acqua, pasta, pomodoro, pane, zucchero e latte in polvere. Per informazioni contattare il 3491616900. Consegnare il materiale entro le ore 11.

PROTEZIONE CIVILE - Dopo essersi organizzati nel quartiere generale di Marzaglia, i volontari della Protezione Civile, nel pomeriggio di oggi, domenica 20 maggio, hanno completato l'allestimento dei centri di prima accoglienza per le persone colpite dal terremoto le cui case potrebbero risultare inagibili. In dirittura d'arrivo le operazioni per di montaggio di moduli (letti, cucina e bagni), in alcuni casi in strutture coperte (palestre, edifici sportivi e altri edifici disponibili) in altri casi in tende per l’ assistenza alla popolazione a Carpi, Bomporto, Camposanto, Cavezzo, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Prospero, San Felice sul Panaro e Novi per quasi 2mila posti letto. In funzione a Finale Emilia anche la cucina mobile della colonna sempre dei volontari della Consulta. Complessivamente, gli alberghi della provincia finora hanno messo a disposizione 400 posti letto per sistemare altri eventuali sfollati. Nel frattempo, il Comune di Mirandola ha lanciato un appello via web: "Si cercano professionisti (es. ingegneri, architetti) per aiutare nell'emergenza. Chi può dare disponibilità, contattare la Polizia Municipale: 0535/611039, 800/197197".

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