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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Viale Berengario Jacopo

Test d’ammissione a Lingue e Culture Europee: 550 candidati per 215 posti

Giovedì 13 settembre l'esame, che a causa dell'altissimo numero di candidature dovrà svolgersi su due sedi distinte, il Dipartimento di Economia "Marco Biagi" e il Laboratorio Informatico di Giurisprudenza

Modena sempre più proiettata verso l’Europa e il mondo: e per una volta non c’entra il Festivalfilosofia e i suoi illustri ospiti, o, solo per fare un altro esempio, le grandi auto della nostra tradizione. C’entra invece una Facoltà dell’Unimore, ovvero il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali, che con l’offerta didattica del corso di Laurea in Lingue e Culture Europee fa segnare ogni anno un numero sempre più alto di iscritti provenienti da ogni parte d’Italia e non solo. Quest’anno, delle 550 domande pervenute alle segreterie dell’Unimore, 464 provengono dall’Emilia Romagna, 40 dal resto d’Italia e ben 46 dall’estero (in particolare si tratta di gruppi di studenti moldavi, albanesi e rumeni), una conferma ulteriore della bontà di questo corso che ogni anno supera il record di iscrizioni del precedente, anche se la scelta, stranamente, è di monopolio assoluto del pubblico femminile: le aspiranti studentesse coprono infatti più dell’83% dei candidati che sosterranno l’esame.

Nel complesso sono state avanzate più del 20% di richieste rispetto all’anno precedente, per questa ragione il test d’ingresso di quest’anno, in programma giovedì 13 settembre, da svolgersi interamente a computer, è stato sdoppiato su due distinte sedi: gli studenti infatti sono stati convocati a partire dalle ore 9.00 presso i Laboratori informatici 1 e 2 del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” (via Jacopo Berengario, 51 – ala est) e presso il Laboratorio Informatico del Dipartimento di Giurisprudenza (via San Geminiano 3) a Modena. L’esame andrà a verificare le conoscenze della lingua straniera prescelta dal candidato: grazie a questa procedura saranno selezionati i 215 candidati che potranno affrontare un triennio di studi sempre più amato dagli studenti di tutto il paese non solo.

Più che soddisfatta allora la Professoressa Marina Biondi, preside del Dipartimento, che spiega quali siano i maggiori punti di forza del corso: “L’elevato grado di internazionalizzazione, che vede intensificarsi gli scambi europei e quelli extra-europei, e gli ottimi risultati nell’inserimento nel mondo del lavoro”.

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