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Cronaca Ciro Menotti / Via A. Tagliazucchi, 29

Consegnate ai ragazzi de Il Tortellante le chiavi della futura Casa&Bottega

Cerimonia simbolica per dare il via al progetto di riqualificazione degli spazi dell'ex Mercato Ortofrutticolo, che ospiteranno il nuovo centro nevralgico dell'associazione che segue i ragazzi autistici

Ieri pomeriggio, presso la futura sede di Cada&Bottega (all’ex mercato ortofrutticolo di Modena, in via Borelli angolo via Tagliazucchi), si è svolta la consegna dei locali da parte del Sindaco Giancarlo Muzzarelli all'associazione Il Tortellante. A ritirare le chiavi, sfidando il freddo e la neve, c’era una rappresentanza dei ragazzi autistivi che lavorano al laboratorio, capitanati dalla presidente dell’associazione Erika Coppelli.

Con il Sindaco Muzzarelli erano presenti anche l’assessore Gabriele Giacobazzi, il direttore dell’ASL Massimo Annicchiarico, il referente scientifico del progetto prof. Franco Nardocci e l’architetto Pietro Bassetto che seguirà la ristrutturazione dell’immobile. Non sono mancati anche Lara e Massimo Bottura, sostenitori del progetto fin dal suo esordio.

Casa & Bottega è un innovativo progetto finalizzato al raggiungimento di abilità individuali e competenze sociali di un gruppo di 24 adolescenti e giovani adulti con autismo.  Il progetto, ideato in seno alla Associazione Aut Aut Modena onlus, sarà attivato dalla associazione in convenzione con la AUSL di Modena e con il Comune di Modena. La location attualmente individuata è una palazzina a due piani del comparto ex MOI, che sarà ceduta in diritto di superficie dal Comune al Tortellante APS, ristrutturata e attrezzata a spese della associazione.

Più nel dettaglio, le attività che si svolgeranno a rotazione tra piano terra e primo piano saranno le seguenti: a piano terra si svolgerà la Bottega, un laboratorio di confezione e vendita di pasta fresca, già sperimentato con ottimi risultati presso la sede dell’associazione Aut Aut Modena a Cognento, con il supporto attivo e costante dello chef Massimo Bottura e di sua moglie Lara Gilmore; al piano primo si allestirà la Casa, ovvero un appartamento didattico dove i ragazzi con autismo, a piccolo gruppo, svolgeranno attività di formazione in vista di un graduale distacco dalla famiglia, secondo quanto indicato dalla recente legge n. 112/2016 del “Dopo di noi”. Tutte le attività saranno seguite da personale altamente specializzato, seguendo un approccio di tecniche comportamentali di tipo ABA, come indicato dalle Linee Guida regionali e dal SSN.

Il progetto prevede anche un congruo numero di ore destinate alla formazione del personale coinvolto, delle famiglie, dei volontari, ecc sui temi dell’autismo. Saranno coinvolti anche i soggetti interessati nel mondo della scuola e del lavoro (dai fornitori ai possibili datori di lavoro, le associazioni di categoria, le scuole professionali, ecc) per sviluppare il più possibile l’integrazione e l’inclusione delle persone con autismo nella comunità.

La fase iniziale prevede la ristrutturazione dell’immobile e la messa a punto del progetto sul piano sanitario, organizzativo e commerciale. Successivamente il progetto sarà avviato per 24 ragazzi tra i 14 e i 24 anni (tra mattina e pomeriggio) e si prevede che arriverà a regime dopo 5 anni. Eventuali integrazioni delle iscrizioni saranno valutate in corso d’opera, in base al rientro finanziario delle spese: se sarà mantenuto l’attuale livello produttivo e di partecipazione degli sponsor, si prevede la possibilità di aumentare fino a raddoppiare il numero di persone coinvolte nel progetto. Inoltre il format di Casa & Bottega potrà essere replicato anche in altri centri del Comune e della Provincia.

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