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Cronaca Via Barca

Finto tecnico tenta di raggirare una donna, ma viene scoperto

Ennesima truffa, questa volta solo tentata, orchestrata da fasulli tecnici di luce e gas. Ieri una donna residente in stradello Barca si è avveduta del pericolo e il truffatore si è dato alla fuga in auto

Si è presentato alla porta dicendo di dover controllare il contatore, ma la padrona di casa si è insospettita ed ha così sventato una truffa. Una scena ormai già vista è quella che si è ripetuta ieri pomeriggio intorno alle ore 15.30 in stradello Barca a Modena. A tentare il colpo è stato un uomo italiano, che la signora presa di mira per la tentata truffa ha descritto come come una persona alta circa 1.65, con la carnagione scura, i capelli neri e un giubbotto senza maniche anche questo di colore nero.

Quando la donna si è rifiutata di far entrare il tecnico fasullo, questi si è avveduto del pericolo di essere scoperto e denunciato e si è dato alla fuga. Ha raggiunto un'auto, una Mini di colore chiaro, sulla quale lo aspettava un altro soggetto, possibile complice. Fortunatamente il caso si è risolto in una bolla di sapone, ma la Polizia ha avviato le indagini per rintracciare e inibire i due potenziali truffatori.

Dopo le segnalazioni di Hera ed Aimag, principali attori del territorio, circa la presenza di finti tecnici, anche Enel ha voluto diramare una nota per mettere in guardia i propri clienti e non solo. “Per essere certi che chi bussa alla vostra porta sia effettivamente un incaricato Enel ricordiamo che i consulenti di Enel Energia, società del gruppo Enel che opera sul mercato libero, così come tutti i dipendenti dell'Azienda, sono muniti di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento – si legge nella nota, che prosegue – Non effettuano controlli sui contatori del gas e non chiedono denaro a domicilio. Il pagamento delle bollette di energia elettrica e gas è possibile esclusivamente tramite bollettino postale, banca, carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici (puntolis, pagamento on-line con carta di credito emessa in Italia dagli appositi circuiti, addebiti su conto corrente bancario o postale); non effettuano alcun tipo di controllo sul risparmio energetico o sulla conformità dei contratti rispetto alle norme vigenti”.

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