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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Polo Leonardo / Via Galileo Galilei

All'esame della patente con l'auricolare bluetooth, quattro denunce

Nascosta sotto il cappello, un indiano aveva un sistema elettronico connesso a un apparecchio bluetooth nell'orecchio: denunciati dalla Polizia Stradale il "candidato" e i suoi suggeritori

Denunciato per truffa aggravata in concorso con altre tre persone. È andato male il tentativo di truffa attuato ieri mattina da un indiano di 48 anni che cercava di superare l'esame di teoria per la patente di guida e tre "suggeritori", un italiano e due indiani posti all'esterno della Motorizzazione Civile in collegamento audio per fornire le dritte giuste.

La banda è stata scoperta ieri mattina dalla polizia stradale di Modena che già in tre occasioni, nel corso dell'ultimo anno, insieme al personale della Motorizzazione Civile aveva smascherato candidati che durante la prova teorica per la patente approfittavano delle indicazioni fornite da persone all'esterno dell'edificio. Il 48enne indiano è stato perquisito immediatamente al termine del test, dopo che nel parcheggio esterno erano stati individuati i complici. Con sé, nascosta sotto il cappello, aveva una strumentazione elettronica illegale connessa a una sim telefonica, un apparecchio bluetooth nell'orecchio, oltre a un altro apparecchio elettronico e due telefoni cellulari. Inoltre, il 48enne aveva 615 euro in contanti che l'italiano ha poi detto essere la cifra che avrebbe ricevuto dall'indiano in caso di superamento dell'esame. L'unico italiano della banda ha ammesso di essere l'ideatore del tentativo e che gli altri due indiani con lui nel parcheggio fungevano da mediatori con il loro connazionale.

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