Legna da ardere a domicilio, la truffa raggiunge anche Serramazzoni

Si tratta di truffatori che hanno colpito in tutta Italia, già al centro di alcuni servizi di Striscia la Notizia. Messi in fuga da una cittadina serramazzonese che minacciava di chiamare i Carabinieri

Domenica scorsa una cittadina residente nella zona di Pazzano di Serramazzoni è stata vittima di un tentativo di truffa, che tuttavia è riuscita a sventare con determinazione, senza farsi abbindolare dagli uomini che si è trovata di fronte. Il copione era già noto in diverse parti d'Italia: si tratta infatti della truffa della legna da ardere consegnata a domicilio, per altro al centro di alcuni servizi di Moreno Morello per Striscia la Notizia.

Tutto nasce online, più precisamente su una pagina Facebook che pubblicizza la vendita di legna da ardere a prezzi molto convenienti, compresa di consegna diretta. Una volta prenotato il materiale, sul posto arrivano una o più persone con un furgone carico, esibendo lo scontrino di una pesa (probabilmente falsificato) e iniziano a scaricare i ceppi, provando a convincere gli acquirenti che stanno lasciando loro una quantità ben superiore rispetto a quella che viene realmente scaricata. E' proprio questo il trucco che consente loro di guadagnare, facendosi pagare sul posto un corrispettivo maggiore.

L'altro giorno, tuttavia, la 50enne di Serramazzoni non si è lasciata convincere che la legna depositata dal furgone corrispondesse ai 25 quintali ordinati, ma ha sindacato sul fatto che in realtà erano solo 5 o poco più. La trattativa con i "fattorini" si è conclusa quando la donna ha annunciato che avrebbe chiamato i Carabinieri per dirimere la controversia: a quel punto i truffatori sono risaliti a bordo del loro mezzo e si sono allontanati di gran carriera.

I Carabinieri sono poirealmente intervenuti per raccogliere la denuncia della cittadina, che ha fornito elementi utili ad identificare il furgone, immatricolato nel foggiano, che è risultato lo stesso immortalato dalle telecamere di Striscia la Notizia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra "ribelle" GimFIVE di Modena Est riapre oggi. Arriva la polizia

  • #IoApro, si allarga anche a Modena la protesta dei commercianti per riaprire tutto il 15 gennaio

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • Coronavirus, percentuale di positivi in crescita. A Modena altro picco

  • Coronavirus, oggi dati in netto calo in Emilia-Romagna. A Modena 203 casi

  • Tavoli pieni e cena regolare nei ristoranti aperti ieri sera contro il Dpcm

Torna su
ModenaToday è in caricamento