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Cronaca Castelfranco Emilia / Via Emilia Est

Castelfranco Emilia: nuovo sequestro dei Carabinieri per il mago-truffatore Eleazar

Grazie all'applicazione della recente normativa anti-mafia che consente una maggiore aggressione dei patrimoni di provenienza illecita, l'Arma ha proceduto al sequestro di una Ferrari 360 Modena e di 1,2 milioni di euro di fondi provento dell'attività illecita condotta dal sensitivo guaritore Massimo Nervosi

Si arricchisce di nuovi particolari la vicenda che coinvolge Massimo Nervosi, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Eleazar, il mago sensitivo formiginese che in un prefabbricato eretto a Castelfraco Emilia ha ricevuto, nell'arco di 17 anni di "carriera", ben 6795 persone alla ricerca di conforto e consiglio: dalle questioni amorose, agli investimenti in borsa, dalle previsioni del futuro alle guarigioni di gravi patologie. Nulla era impossibile per il sensitivo che, però, non aveva messo in conto le indagini dei Carabinieri che hanno condotto a un importante sequestro: già arrestato il 6 marzo scorso, l'uomo, tuttora ai domiciliari per truffa, circonvenzione di incapaci aggravate e continuate ed esercizio abusivo della professione medica, per il fisco risultava formalmente “povero” e non occupato, ma in realtà possedeva una Ferrari 360 Modena (in passato era stato proprietario anche di una 355 coupé e di una Porsche), conti correnti e fondi d’investimento per circa un milione e 200mila euro.

SEQUESTRO - Il sequestro ha una sua valenza anche dal punto di vista giuridico: per la prima volta nella storia della nostra provincia, gli inquirenti hanno applicato a un soggetto singolo le disposizioni previste dai codici delle leggi antimafia in materia di misure di prevenzione (dl 159 del 2011) finalizzate a colpire i patrimoni di provenienza criminosa, misure solitamente applicate contro associazioni mafiose o gruppi eversivi. "Sono disposizioni - ha spiegato il Colonnello Stefano Savo, comandante provinciale dell'Arma - che danno importanza alla necessità di impedire l'arricchimento criminale. S e diventa più facile aggredire l'arricchimento illecito, viene meno la ragione stessa della condotta criminale".

Sensitivo truffatore, sequestro dei Carabinieri

LA CARRIERA -  I circa  6800 ricevuti in 17 anni  pazienti non sono ricondicuvili ad altrettante sedute:  ci sono stati clienti che hanno fatto cicli da 80 sedute da 100 euro l'una. I Carabinieri di Modena hanno sottolineato la pervicacia con cui l'arrestato ha condotto la propria attività: d ai documenti, infatti, risulta che l'uomo che abbia sempre lavorato dal 1996 circa 360 giorni all'anno, concedendosi una "pausa" solamente a Natale, Ferragosto e l'ultimo dell'anno, ricevendo  in media cinque  clienti al giorno, con punte anche di dieci . A chi non poteva presentarsi fisicamente presso il suo studio,  forniva anche guarigioni telefoniche, prestazioni  apparentemente gratuite  poiché i richiedenti erano clienti di lunga data.

IL RITO E I CLIENTI - Il dominio psicologico del sensitivo sui suoi pazienti era totale ed è stato proprio questo l'elemento di massima pericolosità dell'arrestato: le persone, spesso in situazione di disagio o di grave difficoltà, si rivolgevano a lui nella speranza di risolvere i propri problemi che il mago imputava più che altro agli influssi nefasti del malocchio. Il rito di base attuato dal mago Eleazar consisteva nel l'audizione del paziente con l'ascolto dei suoi problemi e nell'impartizione di incoraggiamenti assolutamente insensati a fronte dei problemi presentati: laddove si parlava di diabete, autismo e cancro veniva consigliato di non rivolgersi alle strutture sanitarie, facendo presente come nella notte, il mago, con i suoi poteri, avrebbe guardato nell'animo del paziente per guarirlo. Il tutto, poi, si sarebbe concluso con abluzioni, segnature di croci con acqua e sale sulla fronte, la nuca o il ventre dei pazienti. In caso mancato rispetto delle prescrizioni da parte del paziente, il problema presentato, minacciava il mago, si sarebbe aggravato. A dispetto di quanto si poteva credere, la cerchia di clienti del sensitivo, aumentata via via con il tempo grazie al passaparola, era quanto mai variegata per quanto riguarda estrazione sociale e titoli di studio: oltre alle richieste di consulenze in campo amoroso, c'erano anche importanti imprenditori che si recavano al capanno del mago per chiedere dritte e consigli per fare gli investimenti giusti.

CERTIFICATI MEDICI FALSI - Ad aggravare la posizione già ampiamente compromessa del mago Nervosi ci sono anche gli elementi raccolti dai Carabinieri in merito a quell'attività che pare avere tutti i crismi per essere definita esercizio abusivo della professione medica: nel suo studio, infatti, sono stati rinvenuti centinaia di certificati medici falsi riconducibili a 3-4 medici modenesi estranei ai fatti. L'ipotesi degli inquirenti è che si tratti di opere risultato di fotoriproduzione, scannerizzazione del timbro e di riproduzione su foglio bianco. Nonostante il mago non avesse la benché minima conoscenza medica, prescriveva antidolorifici, pomate e stimolatori sessuali basandosi su manuali del farmacista e canovacci di ricette tipo. Per coloro i quali, invece, avevano problemi amorosi, custodiva quaderni infarciti di frasi fatte, manuali di frasi d'amore e raccolte di romanticherie e messaggi romantici custoditi nei celebri "Baci Parugina"

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