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Cronaca Autostrada del Sole

Crede di comprare un tablet, si ritrova in mano una scatola di sale marino

Una gang di "pataccari" era solita muoversi nell'area di servizio Secchia Ovest per raggirare automobilisti proponendo apparecchi elettronici a prezzi stracciati: il raggiro è stato scoperto dalla polizia stradale di Modena

Una truffa vecchia come il mondo che, però, si rivela drammaticamente efficace nel raggirare persone ignare e alquanto ingenue: i cosiddetti "pataccari" sono tornati a fare capolino sul suolo modenese, per la precisione nell'area di servizio Secchia Ovest sull'autostrada A1. Questi truffatori propongono agli automobilisti di passaggio l'acquisto a prezzi stracciati di apparecchi elettronici: nelle confezioni acquistate, in realtà, si cela solamente un peso simile a quello del telefonino o del tablet tanto desiderato e il denaro ceduto è ormai nelle mani sbagliate.

Il raggiro, scoperto dagli operatori della polizia stradale di Modena, era stato attuato giovedì scorso, 31 ottobre da tre napoletani, tutti pregiudicati, di 32, 44 e 40 anni. Dopo avere concluso la trattativa per un tablet Samsung con un automobilista molto incauto a una cifra compresa fra 150 e 200 euro, gli operatori sono intervenuti in flagranza di reato facendo scattare le manette per i truffatori: i malviventi avevano mostrato all'acquirente una borsa contenente il dispositivo elettronico, ma, dopo averlo distratto con un espediente, avevano sostituito la precedente con un'altra che all'interno celava una scatola di... sale marino. Tutti identificati dagli agenti della polstrada, i tre truffatori sono stati sottoposti al procedimento del foglio di via dal territorio comunale.

Come lavorano i "pataccari"

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