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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Acquisti online con troppa leggerezza, la truffa è dietro l'angolo

I Carabinieri ancora impegnati nei casi di truffa sui siti di annunci per acquisti online, con venditori che si rendono irreperibili dopo aver ricevuto il bonifico. Mentre a Spilamberto i truffatori hanno portato via un'auto grazie ad un assegno scoperto

Continuano a fioccare le denunce per utenti della Rete che approfittano dei siti di e-commerce per truffare qualche avventato compratore. Ogni mese si registrano oltre un centinaio di episodi che vengono denunciati dalle vittime, innescando così le indagini dell'Arma che procedono tuttavia con tempi non certo rapidissimi, dovuti ad una serie di verifiche informatiche che devono passare attraverso più soggetti.

Negli ultimi giorni sono stati rintracciati due truffatori che avevano adottato la stessa tecnica, mettendo in vendita un prodotto, ricevendo il pagamento e poi facendo cadere ogni contatto con gli acquirenti senza ovviamente spedire la merce. La prima denuncia è a carico di una 25enne laziale, che ha intascato i 250 euro di una donna residente in città in cambio di un paio di scarpe mai arrivate a destinazione.

Il secondo caso vede invece come vittima un 34enne nigeriano, che ha pagato 500 euro ad un coetaneo redidente nel foggiano per un computer Apple  che è sparito insieme al suo venditore. In entrambi i casi il bonifico era stato effettuato e il venditore aveva dato garanzie anche attraverso un contatto diretto al telefono.

Episodio ancora più rilevante dal punto di vista economico si è verificato ai danni di un cittadino di Spilamberto, che ha messo in vendita su Internet la propia vecchi auto, una sportiva d'annata come la Nizzan 300ZX. Dopo aver preso contatti online e al telefono con du acquirenti, le parti si sono incontrate e hanno sbrigato immediatamente le pratiche del passaggio di proprietà, in cambio di un assegno di 5.000 euro. Quando il venditore è andato in banca a incassare il denaro, ha però scoperto che il contrassegno era nullo. Dopo un paio di mesi i Carabinieri sono riusciti anche in questo caso a risalire ai due truffatori, due 46ennei residenti a Modena città.

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