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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Campus Universitario

Università: gli studenti di Modena tra i primi a finire i corsi in Italia

AlmaLaurea presenta il profilo dei laureati, Unimore promossa: il 56% degli studenti finisce senza ritardi, boom dei tirocini. I docenti più apprezzati? A Farmacia

Università a confronto. Così si potrebbe definire il ‘profilo’ stilato da AlmaLaurea (per il 2010) che studia statisticamente le carriere, i voti, la soddisfazione e le esperienze di tutti i laureati italiani. Modena e Reggio Emilia, rispetto ad altri 56 Atenei presi in considerazione, dimostrano di avere risultati di tutto rispetto. Prima di tutto perché i laureati di Unimore sono più giovani e più diligenti rispetto ai colleghi emiliano-romagnoli (ma anche a livello nazionale) nel concludere il percorso di studi. L’età media di laurea, infatti, in Italia è di 26,9 anni mentre a Modena (e Reggio Emilia) si abbassa a 26,2 anni. «Lo scarto è poco, ma significativo – spiega il magnifico Rettore Aldo Tomasi – soprattutto se osserviamo il dato relativo ai ritardi sul percorso di studi. Gli studenti di Unimore infatti che terminano in ritardo il percorso formativo sono appena lo 0,28% del totale contro una media nazionale che è del 0,43%».

LE CRITICITA’- Nel 2010 sono stati 3542 i laureati tra Modena e Reggio e l’85,7% di loro ha compilato il questionario (facoltativo) che ha reso possibile stilare il rapporto AlmaLaurea. Un dato interessante è che oltre il 70% di loro proviene da una famiglia in cui nessuno dei due genitori è laureato. Solo il 3,5%, invece, è la quota di stranieri che frequentano il nostro Ateneo. «La fotografia, prosegue Tomasi, conferma la buona qualità dell’Ateneo, specialmente riguardo la sua offerta formativa». Qualche punto critico, però, c’è anche se «Unimore  può dirsi promossa» dal rapporto. Se è vero infatti che il 56,2% degli studenti si laurea in corso, ovvero 4 su 5 (a Bologna i laureati in tempo sono il 46%, a Parma il 44%),   l’Ateneo continua a caratterizzarsi «come un luogo di studio troppo rinchiuso nel suo territorio» sono le parole del prof. Tommaso Minerva. Scorrendo i dati anagrafici dell’indagine, difatti, si nota che più della metà degli iscritti risiede nella Provincia. Quindi un tema su cui l’Università di Modena dovrà lavorare è sicuramente «migliorare l’attrattività dei suoi corsi».

FUTURO & LAVORO - Molto alto, invece, e quindi positivo, il dato relativo alla frequenza: 3 laureati su 4 del 2010 ha frequentato il 75% delle lezioni del corso di studi. In crescita esponenziale anche le esperienze di tirocinio (passano dal 17% del 2004 al 70% di quest’anno) e di studio all’estero (il 13%, sopra la media nazionale di studenti ‘viaggiatori’ ferma al 12%). Proprio l’estero è anche un tema ‘bollente’ per quanto concerne le scelte dei laureati sul loro futuro lavorativo: aumenta la ‘fretta’ di trovare un impiego e il 69% si dichiara favorevole (o possibilista) a trasferirsi in un altro paese. «La crisi del mercato del lavoro – dice Minerva – ha toccato da vicino anche l’Università e si comincia a percepire che lavorare all’estero costituisce un arricchimento e non solo un sacrificio».

NUMERI - Il voto medio di laurea degli studenti di Unimore? Si attesta sul 101/110. Di curiosità, però, ce ne sono tante altre all’interno della ricerca di AlmaLaurea. Ad esempio, quali sono i laureati più giovani di Modena e Reggio? Quelli di Bioscienze e Biotecnologie. Chi invece si laurea più tardi sono gli iscritti a Scienze della formazione (30,4 anni in media). E quali sono i ragazzi più soddisfatti del proprio percorso di studi? Senza dubbio quelli di Farmacia (dove l’83% rifarebbe il percorso terminato). Anche la percentuale maggiore di studenti stranieri afferisce alla facoltà di Farmacia (7,9%), e pure i docenti più apprezzati. Nessuno, invece, può battere i laureati di Agraria per quanto riguarda la media dei voti: ben 109, 4/110.      
 

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