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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca

Unimore: i ricercatori scoprono l'origine remota dei tardigradi

I tardigradi sono tra gli animali più resistenti al mondo; le scoperte recenti dei ricercatori del Dipartimento di Biologia dell'Università di modena e Reggio Emilia porteranno grande contributo anche nel settore agroalimentare

Grazie ad una scoperta dei ricercatori dell'Università di Modena e Reggio Emilia si torna a parlare di tardigradi, animali considerati tra i più resistenti al mondo. Oggi, grazie allo studio dei nostri ricercatori del Dipartimento di Biologia guidati dalla prof.ssa Lorena Rebecchi, in collaborazione con ricercatori dell’Università d’Irlanda (Maynooth), del National History Museum of London, dell’Università di Montreal e del Dartmouth College of Hanover (USA), si è scoperta la remota origine di questi esseri, il loro rapporto evolutivo con gli artropodi e le caratteristiche del loro genoma. I risultati, che si devono all’utilizzo di nuove metodologie di tipo filogenomico sviluppate dal dott. Davide Pisani e dal dott. Omar Rota–Stabelli dell’Università d’Irlanda (Maynooth), volte e decifrare le reali relazioni evolutive fra i gruppi animali oggetto di studio, sono poi stati pubblicati sulla prestigiosa rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America”(PNAS).

"Il procedimento – afferma la prof.ssa Lorena Rebecchi del Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - ha consentito di individuare e separare i 'fast evolving sites' dai più utili, dal punto di vista filogenetico, 'slow evolving sites'.  Inoltre, per la prima volta nei tardigradi, sono stati cercati e considerati nell’analisi filogenetica anche i microRNA. Questi sono una classe di elementi genomici in grado di regolare un’ampia gamma di processi cellulari e di determinare importanti differenze anatomiche fra i gruppi animali. I microRNas sono inoltre risultati eccellenti marcatori molecolari per la filogenesi animale, grazie al loro basso tasso di evoluzione".

Si è dunque dimostrato che i tardigradi sono strettamente correlati agli artropodi e che sono un gruppo animale comparso oltre 600 milioni di anni fa, prima degli artropodi stessi; si è inoltre dimostrato in via definitiva che i tardigradi sono il 'sister group' di insetti, crostacei e onicofori. Questa scoperta offre un grande contributo non solo per la classificazione degli animali, ma anche per lo studio del ruolo dei microRNA quali elementi regolativi dell’espressione genica e per le significative quanto interessanti ripercussioni sul settore agroalimentare con l’utilizzo di nuove molecole bioprotettrici, identificate nei tardigradi, e da utilizzare per la conservazione a breve e lungo termine di prodotti alimentari portando alla produzione di alimenti il più possibile privi di sostanze nocive per la salute umana e, più in generale, per gli animali.


Il lavoro di ricerca è stato possibile anche grazie al finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena del progetto internazionale MoDNA (Morfologia e DNA: DNA barcoding e filogenesi dei tardigradi, ricerca di base e applicazioni) che ha consentito al dott. Trevor Marchioro, dottorando in “Biologia evoluzionistica e dell’Ambiente” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, di prendere parte a questa ricerca.

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