San Prospero, vandalizzati i cippi commemorativi di due partigiani

Nella notte tra giovedì e venerdì, a San Prospero, ignoti vandali hanno danneggiato i cippi dedicati al ricordo dei giovani partigiani Odino Artioli (24 anni) e Dino Bruni (21 anni). Le lapidi di marmo sono state ribaltate e spezzate in quello che pare un gesto mirato, dal momento che i cippi si trovano in campagna, in una zona isolata lungo via Chiesa San Prospero.

“Tutto il Partito democratico di San Prospero, con il suo Direttivo, condanna l'attacco vigliacco avvenuto questa notte ai danni dei cippi di due nostri giovani partigiani. Quelle lapidi danneggiate e divelte sono un colpo ai valori che animano il nostro agire quotidiano e caratterizzano da sempre la nostra comunità, quelli della libertà, della democrazia e dell'antifascismo".

E’ un attacco alle nostre radici: i vandali hanno tentato di distruggere l’omaggio a due giovani eroi impegnati nella Resistenza e che hanno permesso la liberazione di tutti dal giogo nazifascista. Un atto vile, per noi motivo in più di mobilitazione e di ferma denuncia del nazifascismo, del razzismo e di qualsiasi atto che ne voglia oscurare la memoria storica. Tutta la nostra vicinanza alla famiglia che, questa mattina, si è trovata davanti a queste terribili immagini, con la promessa che i cippi saranno ripristinati al più presto”, chiosa il Pd.

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Anche Rifondazione Comunista condanna fermamente l'atto di vandalismo: Non possiamo restare indifferenti di fronte a questo atto di vilipendio alla memoria dei Partigiani e, soprattutto, alla storia di lotta per la libertà e la democrazia che essi rappresentano. Auspichiamo che i responsabili siano individuati e puniti, e continuiamo a chiedere che le leggi che condannano l'apologia di fascismo e la propaganda neofascista e razzista siano applicate fino alla messa al bando delle forze neofasciste, brodo di cultura in cui si muovono i vigliacchi che nottetempo compiono questi atti vandalici".

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