Cronaca Amendola / Viale Giovanni Amendola

Sicurezza, vigili in sella per il pattugliamento estivo del parco Amendola

Più presidio di Municipale e volontariato nell’area; intanto la videosorveglianza si estende a sud della città. Il sindaco ha risposto a un’interrogazione di Arletti (Pd)

Durante i prossimi mesi estivi sarà potenziata la presenza di agenti della Polizia municipale in servizio ciclo montato nel parco Amendola. Nella stessa area da gennaio dello scorso anno a marzo 2018, i vigili hanno svolto oltre 400 servizi di controllo e un’ottantina ciclo montati, a cui vanno sommate le oltre 300 ore di presidio delle associazioni di volontariato Vivere sicuri, Aeop e Gev nell’ambito del Progetto volontari coordinato dalla Municipale. In futuro, inoltre, alcune zone del parco potranno essere interessate anche dall’ampliamento del sistema di videosorveglianza.

È quanto ha sostanzialmente detto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli rispondendo giovedì 19 aprile in Consiglio comunale all’interrogazione sulla Sicurezza al parco Amendola illustrata da Simona Arletti del Pd. La consigliera ha ricordato come, dopo le problematiche degli anni ’90, il parco sia diventato uno dei più frequentati da famiglie, giovani e anziani anche grazie all’area giochi recintata, al punto ristoro e alle attività di animazione. E riferendosi a recenti atti di vandalismo subiti dal bar centrale, ha chiesto in particolare quali misure l’amministrazione comunale pensa di attivare per continuare a garantire l’attività del chiosco, ad esempio attraverso l’istallazione di telecamere o una maggiore presenza di vigili e volontariato.

Il sindaco ha ricordato che l’attività di presidio del parco Amendola è attuata dalla Municipale con turni mattutini o pomeridiani e con il servizio ciclomontato da metà maggio a metà ottobre, in stretta collaborazione con le associazioni di volontariato che intervengono quando l’area è maggiormente frequentata.

In riferimento al danneggiamento alle strutture del chiosco, avvenuto a marzo, il gestore è stato informato della possibilità di partecipare al bando per accedere a contributi a fondo perduto per l’installazione di mezzi di difesa passiva come telecamere, sistema antintrusione e inferriate.

Inoltre i lavori per l’estensione della fibra ottica nella zona sud di Modena, affidati a fine 2017 e funzionali ad attivare un portale di lettura targhe tra via Giardini e viale Amendola e un altro in piazza Manzoni e all’installazione di telecamere nei pressi del palazzo Prora, anticipano l’estensione della videosorveglianza in altre zone a sud della città tra cui quella di parco Amendola, uno sviluppo che comunque dovrà essere condiviso con la Prefettura e gli Organi di Polizia nel CpOSP, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Per il Pd Tommaso Fasano, dopo aver chiesto la trasformazione in interpellanza, ha colto l'occasione per sollecitare attenzione nei confronti del parco, nei limiti del possibile trattandosi di un’area verde molto particolare rispetto ad altre, e considerata la presenza di difficoltà oggettive nella manutenzione sia dei cilindri di cemento che dei laghetti. “Sappiamo – ha aggiunto - che con un progetto specifico alcuni giochi potrebbero diventare accessibili anche per i bambini con disabilità e questo sarebbe un ulteriore miglioramento rispetto alla fruizione complessiva del parco”.

Nella replica, l’interrogante Simona Arletti ha evidenziato che quanto spiegato dal sindaco “testimonia un'attenzione continuativa nei confronti del parco”. E ha aggiunto: “Mi fa piacere che sia prevista un'estensione della fibra ottica che costituisce la premessa per il potenziamento della videosorveglianza che può sicuramente rappresentare un deterrente in grado di supportare la presenza dei vigili nel presidio del territorio al fine di tenere lontane certe frequentazioni che non fanno bene al parco e a chi lo vive”.

In conclusione di dibattito, il sindaco Muzzarelli ha ribadito “l'impegno puntuale dell'amministrazione affinchè tutti i parchi cittadini siano belli e sicuri. Il parco Amendola, progettato dall'architetto Cesare Leonardi a cui è stata recentemente dedicata una mostra – ha precisato - ha specificità e caratteristiche proprie e non è di facile manutenzione, ma siamo impegnati a garantirla”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza, vigili in sella per il pattugliamento estivo del parco Amendola

ModenaToday è in caricamento