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Cronaca

Zanzare portatrici del virus West Nile nella Bassa: come difendersi

Trattamenti larvicidi a carico dei Comuni, ma anche i privati cittadini devono farsi parte attiva per ridurre i rischi. La malattia per ora è stata trasmessa soltanto ad animali e altri insetti e non ha contagiato in maniera evidente l'uomo

Anche quest'anno il Dipartimento di Sanità Pubblica del Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna Ausl, ha segnalato ai sindaci dell'area nord modenese la presenza del virus che provoca la West Nile Disease nella Bassa modenese. Ad oggi non sono stati riscontrati casi sull'uomo, ma solo su zanzare comuni ed uccelli selvatici. Si stima che ogni 100 persone infettate, circa 80 non manifestino disturbi. Nel 20% dei casi circa si può sviluppare una malattia febbrile della durata di pochi giorni, mentre assai raramente, soprattutto in persone debilitate, l'infezione può manifestarsi con gravi disturbi neurologici.
Per salvaguardare la salute è necessario ridurre il più possibile la probabilità di contrarre l'infezione attraverso azioni necessarie sia da parte delle amministrazioni comunali sia da parte della cittadinanza. 

Come da indicazioni regionali, già da aprile i Comuni stanno procedendo a realizzare, mediante ditta specializzata, trattamenti antilarvali in tutti i tombini stradali pubblici dell'Area Nord. Questi trattamenti procederanno sino ad ottobre 2015 e rappresentano una forma di lotta efficace contro la proliferazione sia della zanzara tigre che della zanzara comune. Inoltre, come previsto dal Piano regionale 2015, si sta provvedendo ad effettuare, interventi straordinari con adulticidi a scopo di prevenzione della zanzara, prima di manifestazioni pubbliche che comportino il ritrovo di molte persone all'aperto, nelle ore serali ed in aree verdi.

E' necessario che anche i cittadini s'impegnino ad adottare determinati comportamenti per limitare il più possibile la diffusione delle zanzare e quindi del virus. Si consiglia quindi di ridurre il più possibile la presenza di zanzare negli ambienti chiusi, usando per esempio apposite zanzariere. Si raccomanda inoltre d'indossare, all'aperto e nelle ore serali e notturne, indumenti di colore chiaro, che coprano anche le braccia e le gambe. Si consiglia anche di evitare profumi e creme dopobarba e di fare uso di repellenti cutanei, da applicare sulle zone del corpo scoperte ed eventualmente da spruzzare anche sui vestiti. 

Si ricorda che il cittadino deve eliminare tutti i ristagni d'acqua nella propria abitazione e deve trattare tutti i tombini con sostanze anti-larvali. In occasione del "Piano Zanzare - 2015" predisposto dall'Unione Comuni Modenesi Area Nord, è stata realizzata una prima distribuzione di 5000 confezioni omaggio di pastiglie anti-larvali. E' prevista una seconda distribuzione, sino ad esaurimento scorte, di altre confezioni omaggio che potranno essere ritirate dai cittadini nei rispettivi comuni di residenza. Occorre introdurre le pastiglie in tutti i tombini presenti nel cortile della propria abitazione ogni 3 settimane, fino al mese di ottobre. Solo in questo modo, e coinvolgendo anche i vicini, sarà possibile ottenere risultati soddisfacenti.

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