Chiude Skipass 2015, tante speranze per la stagione invernale

A ModenaFiere cala il sipario sulla 22esima edizione di Skipass. “L’osservatorio di Skipass segnala un netto incremento di fatturato e presenze per l’inverno 2015-2016” spiega Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di ModenaFiere. “Il desiderio di andare in montagna e la voglia di sciare sembrano essere definitivamente tornate. 70 mila nuovi sciatori si avvicineranno alla montagna, per la prima volta o di nuovo dopo molti anni di assenza”

foto Giovanni Marchesi

Skipass, con i suoi 45 mila metri quadrati di superficie, ha tagliato dunque il nastro della stagione invernale. Nei quattro giorni di fiera, il mondo della neve, tra località sciistiche, attrezzatura per gli sport invernali, atleti e professionisti della montagna – dai maestri di sci ai direttori di stazioni invernali, fino alle guide alpine -, si è ritrovato a Modena.

L’edizione 2015 ha puntato i riflettori su un settore importante dell’economia turistica nazionale favorendo il confronto tra operatori e il dialogo diretto con gli appassionati della montagna a cui sono state dedicate decine di presentazioni e attività gratuite. Ai bambini e ai ragazzi, come di consueto, è stata riservata un’attenzione particolare. Piste innevate per i corsi di sci e di snowboard, pista di ghiaccio e pareti di arrampicata sono state visitate da migliaia di aspiranti sciatori e baby-alpinisti. “Favorire l’approccio alla montagna e agli sport invernali e outdoor è uno degli obiettivi del salone” commenta Fantuzzi. “Grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali e con le aziende fornitrici delle squadre nazionali, ogni anno Skipass garantisce la prima esperienza sulla neve a più di mille ragazzi”. 

I numeri del salone sono quelli di un grande evento: più di centottanta persone in staff, oltre mille metri cubi di neve prodotta, 86 appuntamenti tra presentazioni, premiazioni, convegni e conferenze stampa. Due gare nazionali, i campionati assoluti di slackline e di boulder, e i contest internazionali di snowboard e freeski che hanno avuto luogo sul rail costruito nell’area esterna.

PREMI - Si comincia con gli  Italian Freeski Awards, vince il premio come best freeskier e best performance Yuri Silvestri, componente del best team 2015: K2 Skis. Best Famale va all’olimpionica Silvia Bertagna, mentre Ralph Welponer si aggiudica invece il premio come best rookie. L’allenatore nazionale Valentino Mori è il best ambassador del mondo del freeski e il Nine Knights di Mottolino Livigno continua ad essere il best event in Italia.

Gli Snowboard Awards hanno visto trionfare come Best Male Simon Gruber, mentre tra le donne la più votata è stata la piemontese Maria Delfina “Bibi” Maiocco. Un riconoscimento anche a Mottolino Livigno che si aggiudica il Best Event in Italia, con il Nine Knights. Per gli Snowboard Awards una speciale menzione d’onore: al Comitato Fulvio Cimarolli, per la raccolta fondi in favore alla lotta contro la SLA.  
Gli Snowpark Awards, che ha visto trionfare lo Snowpark SeiserAlm dell’Alpe di Siusi come Best Park, Best Jib Line e Best Pro Line. Livigno con Mottolino Snowpark guadagna altrettanti awards: best beginners, best marketing e best special obstacle. Monte Cimone viene nominato miglior snowpark del Centro Sud italia. Una speciale menzione d’onore è stata assegnata a Prato Nevoso per la costanza e l’impegno degli oltre 20 anni di apertura dell’omonimo snowpark.

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I Freeride Awards hanno visto trionfare nella categoria maschile Bruno Mottini, che si aggiudica anche il premio per la miglior performance, mentre la regina 2015 è Silvia Moser, che nel 2015 è stata la portacolori italiana nel prestigioso Freeride World Tour, vincendo anche una tappa. Skieda si aggiudica l’awards come Best Freeride Event, mentre è nuovamente Riky Felderer il miglior fotografo in neve libera. Livigno trionfa come Best Location,  mentre Paolo Tassi si aggiudica il Best Freeride Coach. Best Safety Act al Progetto Icaro, mentre sono i “Diari del Brac” ad aggiudicarsi il Best Sport Project. 

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