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(foto di www.calforfinance.com)

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Vivere Modenese | I 5 brand che hanno fatto la storia della moda carpigiana

Il distretto tessile carpigiano vanta tra i più importanti brand italiani di moda e alta moda, tanto da conquistare non solo le passerelle di Milano, ma anche quelle di New York, Londra e Parigi

Il distretto tessile carpigiano vanta tra i più importanti brand italiani di moda e alta moda, tanto da conquistare non solo le passerelle di Milano, ma anche quelle di New York, Londra e Parigi. Un viaggio tra i marchi nostrani che hanno fatto la storia della moda italiana nel mondo. 

LIU JO. Fondata nel 1995 a Carpi dai fratelli Vannis e Marco Marchi si è saputa distinguere in questi vent'anni come un marchio di forza della moda firmata made in Italy. L'azienda conta 325 boutique monomarca e ha un franchising con oltre 4500 negozi multimarca. Il grande passo avviene nel 2012 quando apre il suo flagship store a Milano conquistando come testimonial la tanto desiderate Kate Moss. 

BLUMARINE. E' il marchio più celebre della Blufin S.p.A. , tanto da aver superato per notorietà il nome della società. Venne fondata nel 1977 da Anna Molinari e Gianpaolo Tarabini e già nel 1980 il marchio è presente sulle passerelle italiane. Nel 1995 nasce il marchio Anna Molinari che affianca il più celebre Blumarine, e a cui si aggiungerà quello di Blugirl, che insieme andranno a conquistare le oltre 400 boutique e 46 negozi monomarca. 

ELEONORA AMADEI. Un brand che dal 1990 si è sempre riuscito a distinguere grazie al suo stile unico e alla sua ricerca di internazionalità. Da un lato il Made in Italy dall'altro un brand che ha spopolato dagli Stati Uniti all'Arabia, con un abbigliamento total-look elegante e di tendenza, che ha conquistato l'universo femminile. 

TWIN SET. Prodotto da Light Force, il marchio si affaccia sul mercato italiano negli anni '90, per riuscire a conquistare la distribuzione mondiale in poco tempo. La fondatrice è Simona Barbieri è riuscita a portare il suo stile in oltre 60 boutique internazionali, da Milano a Berlino,  da Praga a Parigi, passando per Montreal e Minsk. 

MOOVY. Nel caso della MaryMode a vincere è la sua storicità, infatti vanta di essere una delle pime case di moda nate nel distretto carpigiano. Fondata dalla ormai ottantenne Maria Carmellini, non ha smesso di essere guidata dalla sua creatrice che ha fatto del suo brand un motivo di vanto per il made in Italy nel mondo. Lo sviluppo di Moody è di grande interesse perché è riuscita ad affiancare alla propria linea, anche un business di produzione tessile italiano. 

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