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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Vivere Modenese | Le 5 curiosità che non sapevi del Modena FC

Al Sabato lo stadio Braglia si riempie di tifosi che credono nel Modena, con una fede intramontabile per la propria squadra. Ecco le 4 curiosità che non sapevate sul Modena Calcio

Al Sabato lo stadio Braglia si riempie di tifosi che credono nel Modena, con una fede intramontabile per la propria squadra. Conosceranno però tutte le curiosità dietro la squadra giallo-blu? E voi? Ecco le 5 curiosità dietro al Modena FC

NEGLI ANNI '50 SI AGGIUNSE AL NOME ANCHE ZENIT. Per un periodo di tempo molto ristretto, durante gli anni '50, l'azienda Zenit unì il suo nome a quello della squadra del Modena, investendo quantità di denaro davvero grandi. Purtroppo i soldi non ripagano sempre e la squadra fallì la propria promozione, portando la Zenit ad abbandonarla al suo destino di retrocessione in serie B. 

COPPE ANGLO-ITALIANE. Dal 1970 al 1996 i club italiani e quelli inglesi si sfidarono in una coppa calcistica che fece la storia. A detenere il maggior numero di vittorie in questa coppa è proprio il Modena che ne vanta due. 

1948, L'ANNO DELLA NAZIONALE. E' stato l'anno in cui più giocatori del Modena parteciparono nella squadra nazionale di calcio delle Olimpiadi di Londra, tra di essi troviamo Enzo Menegotti, Francesco Pernigo, Maino Neri e Valerio Cassani. 

IL PRIMO INNO FU SCRITTO DA FRANCESCO GUCCINI.  Se "Braglia Canta" è l'inno ufficiale del Modena FC, il Modena ha avuto diversi inni. Il primo inno venne scritto da Francesco Guccini e si trattava di "Canarino va". I Fedelissimi lanciarono nel 1975 "Avanti Canarini", dal 1989 si cantò "Grande Modena", mentre Luca Frigeri propose nel 2003 "Magico Modena". 

IL PRIMO ACQUISTO STRANIERO. Il Modena iniziò abbastanza presto a guardare oltralpe per scegliere i sui giocatori e nel 1924, dopo che i suoi giocatori locali come Brancolini, Boni, Benassati, Dugoni, Scaltriti, Vezzani, Breviglieri e Forlivesi, erano già arrivati a livello nazionale, puntò sugli stranieri. I primi due stranieri nella storia del Modena furono due interni ungheresi Robert Winkler e Dezso Tischovski, che rinforzare la linea d'attacco dei gialli. In più, venne assunto il tecnico ungherese Gonda a cui vennero affidate interamente le decisioni tecniche. 

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