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Cronaca Mirandola

Conducenti volontari sulle ambulanze, allarme dei professionisti

A Mirandola il periodo estivo sarà coperto da semplici volontari con una formazione e una preparazione decisamente inferiori a quella dei professionisti. Da qui la protesta del CoES

La federazione conducenti di emergenza sanitaria professionisti (CoES) si è detta in questi giorni molto preoccupata di quanto di sta verificando nella postazione del 118 di Mirandola, temendo che altre zone di pertinenza dell’Azienda USL vengano coinvolte. L'ambulanza 118 in servizio nel capoluogo della Bassa infatti sarà condotta in alcuni turni, per motivi di sostituzione ferie e malattia, da personale Volontario di associazioni del territorio. Una scelta effettuata dall'Ausl di Modena che il CoES ritiene “gravissima” e che intende contrastare in tutti i modi.

“Il personale tecnico autista dipendente Ausl è stato assunto previo partecipazione a concorso pubblico, nel quale erano richiesti cinque anni di esperienza professionale (non di volontariato) , come previsto dal DPR 220/2001 art. 26. La formazione del personale dipendente è comprensiva delle ore previste dalla delibera regionale emilia romagna n.44/2009 , ma è anche fortemente motivata dal continuo confronto con il personale sanitario, con il quale è necessaria una costante collaborazione sugli scenari dell'evento per una buona riuscita dell'intervento stesso”. Queste le motivazioni alla base della protesta, che si arricchisce poi di altri elementi.

Inoltre, il CoES fa notare che le ore di formazione iniziale del personale dipendente previste sono esattamente il doppio di quelle richieste al personale volontario il quale poi spesso si reca in servizio dopo una giornata di lavoro e pertanto non viene garantito il riposo psicofisico necessario per la conduzione di mezzi di soccorso. I professionisti del volante aggiungono poi una lunga serie di altri fattori, come le verifiche sanitarie cui sono periodicamente sottoposti, o la conoscenza del territorio modenese, spesso fattore chiave per un intervento tempestivo.

Al centro delle preoccupazioni dei professionisti del volante vi è da un lato la tutela della professionalità acquisita dagli operatori e dall'altro la sicurezza in tutti gli interventi e la garanzia di un completo servizio al cittadino.

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