Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca San Faustino / Strada San Faustino, 155

Windsor Park, continua il lento percorso verso l'integrazione

Sabato 28 un pomeriggio di incontro che tira le fila degli sforzi intrapresi per realizzzare in via San Faustino una convivenza civile e scacciare gli episodi di degrado e la microcriminalità. La situazione è in netto miglioramento, ma droga e prostituzione sono dure a morire

Sembrano fortunatamente lontani gli anni in cui il Windsor Park di via San Faustino 155 era considerato un complesso residenziale off-limits, assediato da ogni forma di degrado, episodi di violenza e criminalità. Un lento e graduale processo ha visto negli ultimi anni il risanamento delle strutture e il ritorno di un clima di convivenza civile. Ciò non esclude affatto il ripetersi di episodi negativi, come lo spaccio di droga o l'esercizio della prostituzione, ma i tempi più bui possono dirsi alle spalle.

Il percorso affrontato al Windsor Park ha visto protagonisti l'amministrazione Comunale, con il supporto della Regione e ovviamente della Fondazione Cassa di Risparmio, e una serie di realtà associative, a partire proprio dalla naacita del gruppo Officina Progetto Windsor Park, che è diventato punto di riferimento per una serie di progetti mirati all'integrazione degli stranieri e alla promozione di una convivenza civile. Nell'insieme il progetto ha previsto un investimento 759 mila euro e la Regione Emilia Romagna ha contribuito con una somma 250 mila euro.

Nel dicembre 2008 il Comune di Modena, ha sottoscritto con la Regione Emilia Romagna, un Protocollo d’intesa per la realizzazione del Progetto “Interventi di riqualificazione del complesso Windsor Park” che prevedeva l’acquisizione e la ristrutturazione di due locali al piano terra, destinandoli uno a sede di Portierato sociale e l'altro a sala polivalente per l'aggregazione; la realizzazione, nell’area verde di proprietà comunale, di alcune zone giochi e di una pista destinata ad interventi di promozione della mobilità sostenibile e sicurezza stradale, il Ciclo Park. Infine, l'attivazione e gestione, affidata a personale esperto nelle relazioni, di un punto della rete comunale “Net-garage”, rivolta agli adolescenti.

Le associazioni impegnate nel complesso residenziale di via San Faustino hanno puntato su incontri di condivisione di esperienze, per aggregare i tanti cittadini stranieri e non che lì risiedono. Proprio per tirare le fila di queste attività di “Comunità in dialogo” è stata pensata un'iniziativa dal titolo “A che piano abita il mondo?”, che si svolgerà sabato 28 settembre, per portare poi i partecipanti verso l'appuntamento di domenica con Puliamo il Mondo. Durante il pomeriggio di sabato si susseguiranno letture e musica, tratte da esperienze dei residenti del Windsor Park, la proiezione di un videodocumentario, una tavola rotonda sulle politiche di integrazione e momenti di aggregazione e gioco per i bambini.

“Il Windsor Park è una città nella città – spiegano i rappresentanti delle Officine – una realtà davvero complessa con enormi problematiche. Sono stati fatti miglioramenti significativi, ma sarebbe bugiardo nascondere molte criticità, che permangono. Per questo  continuiamo i nostri progetti, ma al tempo stesso chiediamo che le istituizioni , proprio a livello nazionale, agiscano in fretta con politiche volte all'integrazione”.

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