"Una vita a muso duro", lo speciale Rai 3 sul cantautore Pierangelo Bertoli

Sassolese di nascita e cantautore di vocazione, Pierangelo Bertoli è il simbolo del genere cantastorie e musica popolare in Italia. Rai 3 trasmetterà il 30 Dicembre alle ore 23 uno speciale sulla sua vita con protagonisti cantanti noti tra cui Nek e Ligabue

Quello di Pierangelo Bertoli è un segno importante che ha lasciato nel mondo della musica ma anche nella narrazione. Considerato da molti il cantastorie italiano, riportò alla ribalta musica popolare in un formato rock anni '60 e '70. Nelle sue canzoni c'è anche la sua terra, perché fu Sassuolo a dargli i natali e Modena l'ultimo saluto. Rai Tre dedicherà uno speciale a Pierangelo Bertoli in un documentario dal titolo "Sulle orme di Pierangelo Bertoli - Una vita a muso duro" e l'appuntamento è il 30 Dicembre alle ore 23. 

La storia di Pierangelo è raccontata in questo documentario speciale dal giornalista Giancarlo Governi che ha incontrato gli artisti che hanno seguito il percorso del nostrano cantastorie. Tra gli intervistasti ci sono Ligabue, Nek, Mannoia, Bonaffini, Dieci e dialogato in particolare insieme al figlio Alberto e la moglie Bruna. A Muso Duro è tratto dall'omonimo album e singolo, un brano che racconta il difficile rapporto di Bertoli con la discografia e la determinazione del cantuatore a scrivere canzoni secondo il suo stile, con schiettezza e senza nulla concedere alla logica del mercato e dell'immagine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emilia-Romagna in zona gialla da domenica: Bonaccini: "No al coprifuoco natalizio"

  • Bonaccini annuncia: "Torneremo zona gialla, ma fra una settimana"

  • Nuova ordinanza regionale, riaprono i negozi di piccole e medie dimensioni

  • Coronavirus, casi stabili in regione. A Modena un nuovo picco

  • Dpcm Natale 2020, approvato il decreto che vieta gli spostamenti tra regioni e comuni

  • Coronavirus. In regione il 13,8% dei tamponi è positivo. Modena resta la peggiore per nuovi contagi

Torna su
ModenaToday è in caricamento