Martedì, 28 Settembre 2021
Economia

Made in Italy, nasce a Firenze la partnership Aceto Balsamico e Chianti

Questa mattina a Firenze il Made in Italy ha trovato un nuova alleanza basata sulla tradizione. L'Aceto Balsamico IGP e il Vino Chianti DOCG hanno deciso di unire le forze per portare i prodotti italiani in giro per l'Italia fino all'Expo 2015

Due marchi forti che si incontrano e intraprendono un viaggio insieme per scoprire e promuovere le eccellenze del made in Italy, è il caso dell'Aceto Balsamico IGP e Vino Chianti Classico DOCG. Due prodotti apparentemente diversi ma che condividono la medesima origine, due produzioni certificate e tracciabili a garanzia del consumatore, due brand che oggi si uniscono per fare realmente squadra su progetti per far conoscere i rispettivi prodotti. L'obiettivo è promuovere la qualità e la tradizione che si esprime in ogni goccia del cosiddetto “oro nero” e in ogni sorso del famoso vino del Gallo Nero.

IL PROGETTO DI COLLABORAZIONE. Il progetto di collaborazione che li vede protagonisti con i rispettivi Consorzi, è stato presentato questa mattina a Firenze al Mercato di San Lorenzo nell'Enoteca del Chianti Classico, in occasione del pranzo "Dop Christmas, la tavola delle eccellenze", seguito dalla presentazione in anteprima del piatto che sarà servito nei giorni successivi all'Enoteca.Una unione

NEL MONDO DELLE COMMUNITY I BRAND DELLA TRADIZIONE FANNO RETE. "Il mercato globale chiede realtà imprenditoriali più strutturate, - afferma Federico Desimoni, Direttore del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP - mentre le esigenze di un mercato fluttuante spingono verso organizzazioni più leggere e malleabili capaci di adattarsi a situazioni variegate. In questo contesto "fare sistema" non vuol dire solo potenziare e ingigantire le strutture, ma affrontare le sfide del mercato con intelligenza e creatività, con uno sguardo più attento alle esigenze comuni, agli interessi collettivi e condivisi. In questo scenario, il modo di procedere che i nostri Consorzi hanno scelto e stanno concretamente perseguendo è quello delle alleanze. Trovati i "compagni di viaggio" disposti a condividere in propri punti di forza e le proprie fragilità, facciamo alleanza e precediamo insieme, senza gelosie nè paure. Nel mondo delle "community" - conclude Desimoni - crediamo che anche l'impresa possa e debba fare rete perché lavorare insieme moltiplica, non solo le risorse umane ed economiche, ma anche l'energia, l'entusiasmo e le idee e con esse le prospettive di futuro".

LIBERATRE: "SODDISFATTI DELLA PARTNERSHIP". “L’ingresso di nuovi e più agguerriti competitori sul mercato globale ci obbliga a progettare vantaggi competitivi – ribadisce Giuseppe Liberatore, Direttore Generale del Consorzio Vino Chianti Classicoe l’alleanza strategica con partner di qualità è uno degli strumenti in cui il nostro Consorzio ha da sempre creduto. Già in passato abbiamo sperimentato partnership con i migliori prodotti del Made in Italy eno-gastronomico che ci hanno consentito di affrontare, con successo e su vari mercati internazionali, questo momento di iper-competizione.  Sono quindi molto soddisfatto della liaison stretta con il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, che ci permette di valorizzare ulteriormente anche le nuove strutture commerciali create dal nostro Consorzio in quest’ultimo anno”. 

VERSO EXPO 2015. Come ribadito dai due consorzi dell'Aceto Balsamico di Modena IGP e del Vino Chianti Classico DOCG, fare sistema per le imprese in Italia è necessario per poter essere forti sui mercati esteri e promuovere il made in Italy. Un tema su cui si sono soffermati anche molti degli interventi che si sono susseguiti nei giorni scorsi a Verona a Wine2Wine, in prospettiva anche di Expo 2015.

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