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“Una notte a Bologna, Ferrara, Modena” l'iniziativa di Confindustria Emilia per sostenere la Filiera Turismo

Sensibilizzare gli imprenditori del territorio a regalare una notte in un albergo aderente a Confindustria Emilia offrendo così ad amici, partner e clienti il dono di una esperienza di ospitalità eccellente e sicura. Parte la campagna “Una notte a Bologna, Ferrara, Modena”

Una campagna nata per iniziativa della Filiera Turismo e cultura con l’obiettivo di sensibilizzare gli imprenditori del territorio a regalare una notte in un albergo aderente a Confindustria Emilia offrendo così ad amici, partner e clienti il dono di una esperienza di ospitalità eccellente e sicura e una occasione di visita delle città rappresentate dall’Associazione nei prossimi mesi.

“Una notte a Bologna, Ferrara, Modena” si inserisce nel solco delle iniziative con cui Confindustria Emilia mira ad accendere i riflettori sulle gravi problematiche economiche, organizzative e gestionali derivanti dal consistente calo o, in numerosi casi, dal sostanziale blocco dell’attività ordinaria di molte realtà della Filiera Turismo e cultura nell’ultimo anno, analogamente a quanto pensato con il progetto “Per ripartire insieme: buy local!”, tramite il quale nel settembre 2020 l’Associazione ha invitato le imprese associate ad attivare ogni possibile forma di collaborazione e a sostenere le numerose attività rappresentate all'interno della Filiera, duramente colpita dal periodo di emergenza sanitaria.

“Da oltre un anno, come è purtroppo noto, il settore turistico è in ginocchio: gli ultimi dati nazionali di Confindustria Alberghi delineano una perdita di oltre l’80% dei ricavi e la situazione delle nostre tre province è altrettanto drammatica. Aderire all’iniziativa ‘Una notte a Bologna, Ferrara, Modena’ rappresenterebbe un gesto piccolo ma significativo per contribuire alla ripartenza del nostro territorio e del suo sistema economico e sociale”, dichiara Patrizia Bauer, presidente della Filiera Turismo e cultura di Confindustria Emilia. “In questo senso, salutiamo con entusiasmo la nascita del nuovo Ministero del Turismo, un dicastero autonomo con portafoglio il cui lavoro, se guidato anche da progetti di Associazioni di prestigio come la nostra, potrà certamente contribuire ad accrescere il benessere economico del nostro Paese, ‘la meta per eccellenza’ più desiderata al mondo. Prima dell’emergenza pandemica, la filiera del turismo in Italia rappresentava infatti il 13,5% del Pil e impiegava il 14% della forza lavoro”

“Oggi, ancora molto deve essere fatto: come Associazione auspichiamo che venga implementato un piano a breve e medio termine con l’istituzione di finanziamenti a fondo perduto per rilanciare le imprese della filiera e far ripartire il turismo in sicurezza, seguendo un progetto preciso di modernizzazione delle strutture e implementando digitalizzazione ed ecosostenibilità. Come Confindustria Emilia Area Centro e in sinergia con Confindustria Emilia-Romagna intendiamo proseguire sul percorso di affiancamento e sensibilizzazione intrapreso, facendoci portavoce e veicolando al Ministero e al Ministro Garavaglia, tramite Confindustria nazionale, progetti e iniziative volti all’ascolto delle istanze dei nostri associati”, conclude la presidente della Filiera Turismo e cultura di Confindustria Emilia.

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