Italpizza, i sindacati annunciano per lunedì un altro sciopero di 8 ore

Ieri l'assemblea davanti ai cancelli di strada Gherbella: nel mirino le scarse garanzie sul Tfr e sul futuro contratto dopo l'annuncio della chiusura dell'appalto attuale

Sale l'agitazione allo stabilimento Italpizza di Modena, dove l'accordo sull'organizzazione del lavoro firmato a luglio (sulla carta verso l'assunzione diretta degli addetti del sito limitando il ricorso alle cooperative) non decolla. Dopo l'annuncio della nuova mobilitazione ieri con un primo sciopero dalle 14 alle 15, le categorie Cgil-Cisl-Uil rilanciano oggi. Ci sarà un altro sciopero, di otto ore, lunedi' 4, con presidio davanti ai cancelli: l'iniziativa riguarda tutti i turni del lunedi', compreso quello notturno dalla sera del lunedi' al martedi' mattina. 

Si riparte dunque dall'assemblea di ieri promossa insieme allo sciopero, dalla quale emerge un quadro critico: l'assemblea, si legge infatti in un volantino sindacale dove si citano gli appalti alle coop, ha convenuto che "le proposte aziendali di garanzia di pagamento delle spettanze (Tfr) di Cofamo sono insufficienti" ma che pure "le proposte aziendali sulla progressività del passaggio dal contratto nazionale pulizie al contratto nazionale logistica per i lavoratori Cofamo sono insufficienti". 

Le sigle di Cgil-Cisl-Uil precisano che possono aderire allo sciopero tutti i lavoratori dipendenti o soci-lavoratori di Italpizza, Evologica e Cofamo, "iscritti o non iscritti al sindacato".

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