Piano del commercio, rottura tra associazioni e Provincia

Le associazioni del commercio hanno abbandonato ieri la conferenza di pianificazione. "A Comuni e Provincia la responsabilità di uno strumento miope". E l'assessore rilancia il confronto

Le associazioni economiche hanno scelto di abbandonare la riunione in programma ieri pomeriggio in chiusura di conferenza di pianificazione “lasciando a Comuni e Provincia la completa responsabilità dell’adozione di uno strumento che ha ignorato ogni richiesta di concertazione” – tuonano Confesercenti, Lapam, Cna e Confcommercio. Prima di lasciare la riunione un incaricato delle associazioni del commercio ha letto una nota congiunta per richiamare a scelte responsabili e ribadire la contrarietà alle grandi superfici commerciali, cattedrali nel deserto, è stato detto, che impoverirebbero anzichè arricchire l’offerta commerciale. Confesercenti, Lapam, Cna e Confcommercio contestano le argomentazioni sul tema dell’occupazione: “Si evidenziano i posti di lavoro che verranno creati, non quelli che verranno persi”. La Provincia si ritrova dunque sola al tavolo e annuncia l’apertura di un’ulteriore fase di confronto. Il primo appuntamento è per lunedì 6 giugno.

(Fonte: viaemilianet.it)

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