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Caprari cerca nuovi capitali e prevede l'ingresso di un partner finanziario

Nata nel 1945, l’azienda modenese guarda al futuro e valuta acquisizioni e nuove partnership, pur mantenendo centrale il ruolo della famiglia Caprari che gestisce l'azienda da tre generazioni

Nell’anno del 75° dalla fondazione il gruppo Caprari di Modena, una tra le principali realtà internazionali nella produzione di pompe ed elettropompe centrifughe e nella creazione di soluzioni avanzate per la gestione del ciclo integrale dell'acqua, anticipa un nuovo piano di sviluppo che si baserà su investimenti mirati e sulla crescita per linee interne, ma valutando anche nuove acquisizioni per consolidare la presenza su mercati che evidenziano prospettive di crescita e in segmenti di prodotto profittevoli.

Una linea di sviluppo che potrebbe prevedere l’ingresso tra i soci, al fianco della famiglia Caprari che governa l’azienda dal 1945, di un partner finanziario che condividerà il piano di sviluppo.

Alberto Caprari, che rappresenta la terza generazione della famiglia, ha avviato ormai da oltre un anno col management, attente analisi che hanno portato a una road map per iniziare i secondi 75 anni seguendo l’esempio del fondatore, quindi “guardando avanti ascoltando le esigenze dei clienti per soddisfarle al meglio”, continuando ad investire almeno il 10% del fatturato annuo in sviluppo.

Temi ripresi da Alberto Caprari, amministratore delegato e Group CEO: “gli scenari che abbiamo di fronte aprono molte opportunità per Modena e per i nostri collaboratori nel mondo, che sono alla base della crescita di questi 75 anni e del futuro percorso, per i clienti e per i fornitori che potranno verificare la consistenza del piano di sviluppo che saremo in grado di annunciare solo al termine di tutte le analisi. Al momento infatti la Caprari sta lavorando a questa opportunità e non ci sono decisioni prese. Certamente siamo al lavoro, e non da oggi, per costruire il futuro. La pandemia Covid 19 non ci ha mai fermato ed anzi ci offre nuovi spunti di analisi. L'acqua è un bene essenziale e siamo convinti che i nostri prodotti e servizi troveranno sempre più apprezzamento”.

Caprari è un gruppo controllato della famiglia Caprari. Il fatturato 2019 si è attestato a 100 milioni di euro e la proiezione 2020 confermerà la capacità di tenuta e anche la creazione di valore, costruita nel tempo. Caprari beneficia di una lunga esperienza sui mercati internazionali dove realizza il 70% del fatturato e di una costante propensione alla diversificazione unita alla specializzazione dei prodotti. Gli addetti sono attualmente circa 600 e il processo avviato porterà all’ingresso di nuove professionalità. Caprari esporta in Europa, Medio Oriente, Africa, in tutta l’area Asia Pacific e in America Latina. Le unità produttive del gruppo Caprari sono localizzate a Modena (headquartes), a Rubiera e a Konya in Turchia, dove dal 2014 è attiva una proficua joint venture industriale, la Polmot Motor Makina. La rete mondiale Caprari basa la sua presenza anche su nove filiali commerciali dirette, con assistenza clienti in: Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Portogallo, Australia, Grecia,Tunisia e Cina. Nei prossimi anni il Gruppo conta di presidiare direttamente altri mercati che evidenziano opportunità per chi come Caprari ha scelto di posizionarsi nei segmenti Premium che danno valore al Made in Italy della meccanica e dei servizi di qualità.

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