Il virus contagia l'economia emiliana: disdette tutte le prenotazioni negli agriturismi

Confagricoltura lancia l'allarme: l'agriturismo targato Emilia Romagna potrebbe non reggere l'urto del coronavirus. "Peggio del sisma del 2012", a rischio il 15% dell'export food&beverage del Paese

Quasi 1170 aziende agrituristiche di cui 76 con agricampeggio, 10 mila posti letto disponibili e 4 milioni e mezzo di pasti somministrati nell’anno, sono i numeri dell’agriturismo targato Emilia-Romagna che adesso rischia di non reggere l’urto del coronavirus. In altre parole, un giro d’affari annuo che ruota attorno a 154 mila turisti, con una percentuale di stranieri in tendenziale crescita che si attesta sul 24%.

«Non stiamo parlando di ‘pioggia di disdette’, ma di un totale annullamento delle prenotazioni in agriturismo per le vacanze di Pasqua da parte di clienti italiani e stranieri. È evidente che le strutture della regione non possono andare avanti senza aiuti e sostegno», scandisce a chiare lettere Gianpietro Bisagni, presidente degli agriturismi associati a Confagricoltura Emilia Romagna, in rappresentanza del 50% circa delle strutture presenti sul territorio.

«L’agriturismo è il primo comparto agricolo a lanciare l’allarme rivelando dati che saltano all’occhio, tuttavia - chiarisce il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini – siamo preoccupati per gli effetti che questa emergenza si sta trascinando dietro, con inevitabili ricadute sull’immagine complessiva dell’agroalimentare made in Italy nel mondo, perché dall’Emilia Romagna, lo ricordiamo, parte oltre il 15% dell’intero export di food&beverage del Paese. Chiediamo con forza – prosegue il neo-presidente dell’organizzazione degli imprenditori agricoli - di istituire in tempi rapidi una ‘regia unica’ regionale, in coordinamento col Governo e con tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali coinvolte nel Patto per il Lavoro, come richiesto dal governatore Bonaccini». Poi invita ad «abbassare i toni affinché l’emergenza sanitaria non si traduca in un vero e proprio incubo per l’economia e la tenuta della struttura sociale». E a chi paragona l’emergenza coronavirus a quella del drammatico terremoto dell’Emilia, Bonvicini risponde: «Potrebbe essere peggio del sisma del 2012: ora ci sono meno risorse disponibili».

Confagricoltura, come ha sottolineato il presidente nazionale, Massimiliano Giansanti, grazie alla capillare rete sul territorio, ha costituito una task force che segue attentamente la situazione e interviene sulle autorità competenti affinché si riduca al massimo il disagio di imprese e lavoratori. Trasporti, logistica, consegne dei prodotti sono le questioni più urgenti: non potendo evadere gli ordini, le aziende stanno subendo perdite importanti. È inaccettabile e ingiustificato, evidenzia Confagricoltura, qualsiasi rallentamento dei nostri prodotti verso i mercati esteri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Piano antismog, dal gennaio 2021 blocco per diesel Euro 4 (ed Euro 5)

  • Vento forte, caduti diversi alberi. Danni in tutta la provincia

  • Altri due studenti positivi, classi in isolamento a Modena e Carpi

  • Covid. 14 contagi oggi nel modenese, 6 sono casi non tracciati

  • Ladri sorpresi fuggono e causano un incidente. Uno finisce in manette

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento