Fiorano, contributi alle imprese che assumono da famiglie senza redditi

Cinquecento euro al mese per un anno per imprese dell'industria, agricoltura, terziario, commercio, artigianato, turismo, servizi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Il Comune di Fiorano mette a disposizione contributi economici a fondo perduto, a favore dei titolari di imprese che attivino contratti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con cittadini residenti nel Comune di Fiorano, disoccupati o in cerca di prima occupazione, che appartengano a nuclei famigliari sostenuti dai servizi sociali comunali. Il contributo verrà erogato a imprese nei settori dell'industria, agricoltura, terziario, commercio, artigianato, turismo e servizi nonchè ad associazioni operanti nell'ambito della gestione dei servizi alla persona. Ne beneficeranno imprese che accetteranno di assumere soggetti il cui reddito a fini ISEE (relativo all'anno 2012) è inferiore o pari a euro 4mila; percettori di redditi da pensione o assimilati per un valore complessivo annuo lordo (anno 2012) massimo di 6mila euro. Questa nuova forma di sostegno alle persone senza lavoro era stata annunciata nei mesi scorsi e ora è realtà, con un primo stanziamento che sul bilancio 2013 è di 20mila euro.

“Al momento – aveva spiegato il sindaco Claudio Pistoni – abbiamo un centinaio di famiglie in cui non c’è neanche un componente che abbia un lavoro. Il Comune le sostiene con vari tipi di contributi affrontando mensilmente costi importanti. Alle imprese che saranno disposte ad assumere un componente di una famiglia senza redditi da lavoro, giriamo l’equivalente di questi contributi, per 500 euro mensili.  Per le aziende può significare un abbattimento consistente del costo del lavoro collegato a queste persone”.

Le imprese dovranno attivare rapporti di lavoro nel pieno rispetto del Contratto collettivo nazionale del settore di riferimento; non devono, all’atto della richiesta, essere soggette a contratti di solidarietà, cassa integrazione. Viene erogato per 500 euro mensili per un massimo di 12 mesi; se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, non potrà essere inferiore a tre mesi; per i lavoratori “stagionali” legati al mondo agricolo il minimo scende a 51 giorni; è escluso dai contributi l’eventuale periodo di prova che l’azienda volesse disporre; in caso di assunzione part-time il contributo viene proporzionalmente ridotto sulla base delle ore di lavoro. Le imprese che intendono partecipare possono accedere agli elenchi delle persone disponibili per l’assunzione presso i Servizi sociali del Comune di Fiorano: dovranno indicare il nominativo della persona che intendono assumere e il tipo di contratto di lavoro che intendono offrire. Il contributo non verrà erogato in caso di interruzione del rapporto di lavoro prima dei termini fissati, in caso di assunzione a tempo determinato.

 “Riteniamo che anche questa, come altre iniziative prese dall’amministrazione di Fiorano negli ultimi anni – commenta l’assessore ai servizi sociali Maria Paola Bonilauri - si collochi in una visione complessiva del nuovo ruolo che gli enti locali devono ricoprire nell’ambito dell’economia e del lavoro: bisogna passare dall’ottica del semplice sostegno sociale a forme propositive di incentivazione che contribuiscano a creare sviluppi positivi”. Nella homepage del sito del Comune di Fiorano è pubblicato l’avviso e sono scaricabili i file con i termini del provvedimento e la domanda da compilare.

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