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Economia Concordia sulla Secchia

CPL Concordia in stallo, la coop rimane senza liquidità

Si rallenta il processo di commissariamento e di trattativa sindacale. Il rallentamento genera preoccupazione tra i dipendenti, che attendono le decisioni sulla cassa integrazione

Nessuna convocazione ancora dal ministero. Nessun accordo formale sulla cassa integrazione e nessun anticipo di trattamento economico perchè, dice l'azienda, non c'è liquidità. Così, l'eventuale rientro nella white list è di fatto in alto mare, mentre pure la nomina dell'atteso terzo commissario resta in fieri. è sempre stallo sulla crisi della Cpl Concordia, la coop modenese che ancora non riesce a riprendersi dopo la bufera giudiziaria per le vicende di Ischia. "Permane uno stato di incertezza sugli appalti aggiudicati prima dell'interdittiva" antimafia "e sugli appalti in via di conclusione ed oggetto di proroga", tirano le somme i sindacati dopo l'incontro di ieri sera a Concordia con il Cda della coop e senza i due commissari, già insediati dal prefetto Michele Di Bari sulla base della gestione straordinaria condivisa col presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone.

Fiom-Cgil, Fillea-Cgil, Filctem-Cgil, Fim-Cisl, Filca-Cisl, assieme alle Rsu, hanno informato oggi i dipendenti dell'azienda con una nota sull'incontro coi responsabili Cpl, affiancati da un funzionario di Legacoop. Tenuto conto della ventina di addetti già sospesa, i sindacati avevano chiesto l'anticipo del trattamento economico dell'ammortizzatore sociale, la rotazione tra gli addetti nel periodo in cui si ricorre all'ammortizzatore, la maturazione completa di ratei di ferie, permessi, mensilità aggiuntive, l'integrazione salariale al reddito. Ma i commissari, per bocca del consigliere delegato Cpl Elio Cirelli, hanno risposto che "verrà riconosciuto esclusivamente ciò che è previsto da leggi e contratti".

I sindacati non hanno gradito, e hanno chiesto a Cirelli di calendarizzare al più presto un nuovo incontro coi commissari per ridiscuterne. L'azienda, in sostanza, si è impegnata su alcuni aspetti soltanto: i lavoratori oggi sospesi riceveranno alle normali scadenze di busta paga, per il mese di maggio, l'equivalente del trattamento di cassa integrazione; per gli apprendisti, la valutazione di eventuali trasformazioni a tempo indeterminato avverrà esclusivamente in riferimento alle professionalità acquisite.

Per quanto riguarda i lavoratori somministrati, infine, verrà verificato se ci sono esigenze nei vari appalti di sospensione di attività, coinvolgendo le agenzie di somministrazione per trovare gli strumenti utili a garantire il reddito anche agli addetti in questione. Coloro che non hanno ancora maturato il requisito delle 90 giornate di anzianità utile per accedere all'utilizzo della cassa integrazione, inoltre, non verranno sospesi. Cpl si è impegnata a fornire a sindacati e Rsu l'elenco dettagliato delle date di scadenza degli appalti, i sindacati hanno risposto sollecitando tra l'altro a trovare soluzioni anche per i lavoratori che oggi sono utilizzati con comandi o distacchi in aziende controllate o partecipate.

(DIRE)

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