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Giovedì, 11 Agosto 2022
Economia Madonnina / Via Crispo Gaio Sallustio, 40

Crisi "L'Informazione": fumata nera in Regione, chiusura ormai certa

Forte pessimismo dopo l'incontro di stamattina. L'assessore Muzzarelli: "Indisponibilità della proprietà ad assicurare l'uscita del quotidiano almeno sino a fine marzo, così come proposto dai giornalisti"

Schermata nera, "Game Over" e non compare più la dicitura "Insert coin(s)", perché le monete non arrivano più da Roma sottoforma di fondi pubblici e dall'editore stesso sottoforma di liquidi per pagare gli stipendi e mandare avanti l'opera di impresa. Editoriale Bologna ha deciso di chiudere il sipario sul quotidiano "L'Informazione", la cui edizione modenese veniva realizzata al civico 40 di via Crispo Gaio Sallustio da 12 giornalisti più una lunga schiera di collaboratori precari. Questo il senso di quanto trapelato oggi in seguito all'incontro tenutosi stamattina in Regione alla presenza della proprietà, l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, Provincia di Bologna, Fnsi, Aser, Comitati di redazione delle testate coinvolte, i rappresentanti sindacali dei lavoratori non giornalisti.

CHIUSURA - Muzzarelli, già alle prese con la cessazione delle pubblicazioni de "La Cronaca" di Piacenza, ha espresso tutta la propria insoddisfazione per non avere raggiunto l'obiettivo sperato: "Non posso che essere rammaricato per l’indisponibilità della proprietà ad assicurare comunque l’uscita del quotidiano almeno sino a fine marzo, così come proposto dai giornalisti". Il "nulla di fatto" dell'incontro odierno, salvo ripensamenti dell'ultima ora, dovrebbe tramutarsi in un triste sipario il prossimo 31 gennaio, data in cui dovrà tenersi l’assemblea dei soci in mattinata e, immediatamente a seguire, il tavolo crisi negli uffici regionali di viale Aldo Moro.

UNA NUOVA SPERANZA? - In merito all'incontro di stamattina, il cdr de "L'Informazione" ha bocciato il comportamento tenuto da Editoriale Bologna Srl: "I dirigenti aziendali - hanno affermato i giornalisti - non hanno presentato alle parti nessuna delle novità annunciate nei giorni scorsi, a partire dal coinvolgimento di ipotetici imprenditori che avevano palesato, a detta dell'azienda, interesse ad entrare nella compagine societaria. Non hanno inoltre dato alcuna garanzia circa il pagamento degli stipendi del mese di gennaio. Ciò nonostante l'azienda si è mostrata insofferenze rispetto all'astensione del lavoro di giornalisti e poligrafici". Un  flebile barlume di speranza viene lasciato dalla seduta del prossimo 27 gennaio a Roma della commissione del Dipartimento dell'editoria che si riunirà per analizzare la situazione delle testate a cui è stato sospeso il contributo pubblico.

SCIOPERO - I giornalisti de "L'Informazione" hanno annunciato la prosecuzione dello sciopero ad oltranza. Sul fronte poligrafici, la Segreteria Territoriale dell’Slc-Cgil e l’Rsa dei lavoratori poligrafici, nell’esprimere totale contrarietà alla decisione adottata dall'editore, hanno indetto tre giornate di sciopero per l’intero turno di lavoro in data martedì 24 gennaio, venerdì 27 e martedì 31 con presidio sotto la sede della Regione.

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