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Notte fonda per il mercato immobiliare, -32% in un anno

Calano drasticamente le transazioni relative alle abitazioni in città e in tutta la provincia. Comprensibilmente dimezzati i numeri nel cratere terremotato. Crescono invece i prezzi in Appennino e nella fascia pedemontana

Le compravendite di abitazioni a Modena e provincia, non è una novità, stanno registrando un fortissimo calo, figlio della crisi economica che si abbatte anche sul mercato immobiliare. Ma i dati riportati oggi  dall'Agenzia delle Entrate, in collaborazione con l'Ufficio Provinciale di Modena-Territorio, parlano di una decrescita ancora più evidente nell'ultimo semestre del 2012. Ben 32 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per quanto riguarda le transazioni normalizzate, come riportato dall'Ansa. In particolare, queste sono state complessivamente 2.418, di cui 624 nel capoluogo e 1.794 nel resto del territorio provinciale.

Stessa tendenza, appena accentuata, per il mercato regionale che, se confrontato con l'anno precedente, ha subito un calo degli scambi del 33,7%, equivalente a 17.111 transazioni; dato significativamente più pesante di quello medio nazionale di settore (-28,9%). Nel secondo semestre 2012, le compravendite di unità immobiliari a destinazione abitativa hanno registrato una particolare frenata nei Comuni colpiti dal sisma del maggio 2012: -58% Mirandola, -57,8% a Cavezzo, -45% a Finale Emilia, -56,2% a San Prospero, -48,8% a Medolla, con tutta la macroarea della Bassa Modenese che, complessivamente, ha un crollo generalizzato degli scambi pari al -53%, dalla soglia minima di San Felice sul Panaro -32,7% a quella massima di Camposanto -85,9%

Se si analizza l'andamento dei prezzi nominali delle abitazioni, tra il primo e il secondo semestre 2012, si osserva ancora come la rilevante contrazione delle compravendite abbia comportato solo un lievissimo assestamento della quotazione media residenziale (-0,2%) praticamente in tutte le otto macroaree provinciali. Da registrare un aumento dei prezzi nei Comuni di Palagano (+3%), macroarea Appennino del Secchia, e Savignano sul Panaro (+3,2%), macroarea Pedemontana. I dati relativi alle quotazioni sono scaturiti da analisi effettuate escludendo i territori comunali maggiormente colpiti dagli eventi sismici avvenuti nel primo semestre 2012, per i quali non é stato possibile effettuare rilevazioni significative e determinare intervalli di quotazioni attendibili.

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