Mercoledì, 16 Giugno 2021
Economia

Maltempo di aprile, ciliegie dimezzate e Grasparossa ridotto fino all’80%

Campagne e colline modenesi pagano lo scotto degli importanti sbalzi termici del mese scorso. Raccolti in ritardo nei negozi

Il maltempo, che sta imperversando in questi giorni nella nostra provincia, torna dopo aver ha già decimato la frutta italiana e aver lasciato un segno profondo anche a Modena dove per le ciliegie registrano perdite fino al 50% della produzione, in particolare delle varietà più precoci. È quanto stima Coldiretti Modena nel sottolineare che l’arrivo sui banchi di negozi, mercati e supermercati dei primi raccolti sconta un ritardo di circa 10 giorni per effetto dell’andamento climatico anomalo.

A fare le spese del maltempo è tutta la produzione di frutta – sottolinea Coldiretti Modena – duramente compromessa dalle gelate primaverili con danni stimati complessivamente in 30 milioni di euro e perdite che per albicocche e susine sono arrivate oltre l’80%. Ma danni ingenti hanno subito anche fragole, pere e vigneti come quelli del Grasparossa che nella zona pedemontana ha subito perdite vicine all’80% del raccolto a causa delle gelate di aprile, del tutto inattese in una zona generalmente refrattaria, per caratteristiche ambientali, al gelo.

I danni di questo inizio primavera arriva – sottolinea Coldiretti Modena - dopo una campagna 2019  disastrosa a causa della cimice asiatica e quella del 2020 caratterizzata da precoci gelate contestuali all’inizio della pandemia con le restrizioni alla circolazione che hanno reso difficile la sottoscrizione di polizze assicurative da parte delle aziende. L’auspicio di Coldiretti è, dunque, che venga accolta la richiesta di deroga alla Legge 102/2004 sulle calamità presentata da Coldiretti regionale per consentire alle aziende un rapido risarcimento.

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