Castelvetro punta al rilancio del turismo, una notte in albergo la paga il Comune

Positivi i dati dell'afflusso turistico, mentre l'Amministrazione ragiona sul post-covid

Il Comune di Castelvetro si conferma ancora una volta la meta turistica per eccellenza del territorio delle Terre di Castelli, con dati in crescita, sia in termini di “arrivi” che di “presenze”, per il quinto anno consecutivo. I dati turistici comunicati dalla Regione per il 2019, infatti, mantengono un trend in aumento costante, con numeri quasi raddoppiati rispetto al 2015 e significative presenze di turisti stranieri.

"Un andamento di tutto rispetto, indubbiamente, che premia gli sforzi promozionali congiunti fatti in questi anni da Amministrazione comunale e operatori privati", dice Giorgia Mezzacqui, vicesindaco e assessore al turismo. Risultati che rischiano, però, di subire quest’anno una brusca battuta d’arresto a seguito dell’emergenza da Covid-19. Per questo, Amministrazione comunale, Ufficio Turismo e Consorzio Castelvetro di Modena sono già al lavoro per mantenere alto il gradimento turistico del proprio territorio e far sì che i flussi turistici possano riprendere.

"Siamo stati chiusi ma non ci siamo fermati - prosegue l'assessore – perché laddove il turista non è più arrivato noi abbiamo continuato a lavorare e a pensare come costruire e ricostruire un futuro. Lo dobbiamo a chi vive e crede in questi luoghi, perché, ricordiamocelo, dietro ad ogni realtà c’è una famiglia che lo attende. Quest’anno purtroppo non potremo ospitare i grandi eventi, ma ci saranno ugualmente altre occasioni per scoprire queste terre: una conoscenza “diffusa” fatta di piccoli eventi e momenti di scoperta".

Il lavoro a cui fa cenno il vicesindaco riguarda segnatamente la prossima riapertura del museo Rosso Graspa, dell’Ecomuseo “I Cammini” e delle mostre permanenti; la programmazione di itinerari slow da settembre a novembre, di iniziative sull’enogastronomia per la tradizionale Sagra dell’Uva (quest’anno in una veste un po’ diversa), di visite in aziende e di altre iniziative “diffuse” sul territorio, il tutto nel rispetto dei protocolli di sicurezza assegnati.

"Abbiamo poi in animo - continua Mezzacqui – di mettere in campo una particolare promozione turistica: per chi prenoterà nel mese di settembre un soggiorno di almeno tre notti presso le strutture ricettive del comune di Castelvetro, una notte la pagherà l’Ufficio Turismo del Comune. Sappiamo bene che avere persone sul nostro territorio porta un indotto positivo per tutti: non solo alberghi, ma ristoranti, negozi, produttori, bar. Questa iniziativa vuole essere un piccolo aiuto a sostegno di tutto il settore, oggi in seria difficoltà".

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