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Disagi aerei: risarcimenti e diritti dei passeggeri

Quali sono i diritti dei passeggeri in caso di ritardo, overbooking o cancellazione di un volo? Un’utile guida di Liligo fa chiarezza sulla normativa europea e i risarcimenti previsti.

Il Natale si avvicina e molti italiani sono pronti a partire per le tanto agognate vacanze. Tuttavia possono sempre verificarsi fastidiosi disagi quando si viaggia in aereo, specie in questo periodo dell’anno, e non tutti i viaggiatori conoscono i diritti che possono reclamare nelle eventualità più spiacevoli. Per questo motivo Il team di esperti di Liligo, uno dei comparatori viaggi più conosciuti in Europa, ha pubblicato una dettagliata guida sulla normativa europea a tutela dei passeggeri aerei.

Il diritto all’informazione e all’assistenza

Se il volo subisce un ritardo di almeno 2 ore, la compagnia aerea è tenuta per legge ad informare il passeggero dei propri diritti in materia di risarcimento e assistenza. Oltre al diritto all’informazione, i viaggiatori hanno in questo caso anche diritto all’assistenza: il vettore ha infatti l'obbligo a fornire grauitamente ai clienti cibo e bevande, telefonate e, se il volo viene riprogrammato per il giorno successivo, al pernottamento in albergo e al relativo spostamento da/per l’aeroporto.

Il diritto al rimborso

Lo  guida di Liligo sui diritti dei passeggeri chiarisce innazitutto le circostanze che possono comportare una richiesta legittima, da parte del passeggero, di un risarcimento economico. I casi previsti dalla normativa, all’interno del territorio dell’Unione Europea, possono riguardare un ritardo che supera le 3 ore rispetto all’orario di arrivo previsto, la cancellazione del volo non notificata con almeno 2 settimane di anticipo e l’overbooking, una pratica di vendita scorretta nei confronti dei viaggiatori che comporta prenotazioni superiori ai posti disponibili per la quale un passeggero, seppur in regola col biglietto e i documenti, può vedersi negato l’imbarco. Ecco sinteticamente i rimborsi previsti a seconda del disagio subito:

Risarcimenti in caso di ritardi che superano le 3 ore:

  • 250 € per ritardo di voli che coprono una distanza fino a 1 500 km,
  • 400 € per ritardo di voli che coprono una distanza fino a 3 500 km,
  • 600 € per ritardo di voli che superano i 3 500 km di distanza.

Risarcimenti in caso di ritardi di almeno 5 ore:

  • Rimborso dell’intero biglietto e, in caso di coincidenza, volo gratuito sul primo volo di ritorno disponibile verso l’aeroporto di partenza.

Risarcimenti in caso di cambio orario notificato con meno di 2 settimane di anticipo:

  • fino a 600 €.

Risarcimenti in caso di cancellazioni:

  • 250 € per cancellazioni di voli che coprono una distanza fino a 1 500 km,
  • 400 € per cancellazioni di voli che coprono una distanza fino a 3 500 km,
  • 400 € per cancellazioni di voli che superano i 3 500 km di distanza (600 € se la rotta prevista è al di fuori dell’UE).

Risarcimenti in caso di Ooverbooking:

  • 250 € per overbooking di voli che coprono una distanza fino a 1 500 km,
  • 400 € per overbooking di voli che coprono una distanza fino a 3 500 km,
  • 400 € per overbooking di voli che superano i 3 500 km di distanza (600 € se la rotta prevista è al di fuori dell’UE).

Il diritto ad un volo alternativo

In caso di un forte disagio per i passeggeri dovuto ad un ritardo di almeno due ore, o nel caso di un volo cancellato o di negato imbarco per overbooking, il vettore dovrà garantire al viaggiatore l’imbarco sul primo volo disponibile verso la destinazione del volo precedente o un volo alternativo. La riprenotazione di un altro volo in caso di overbooking o l’accettazione di un volo alternativo, il cui orario di arrivo non superi un monte ore che va da 2 a 4 rispetto a quello originale, possono comportare una diminuizione del 50% del rimborso o la sua completa rinuncia.  

Circostanze eccezionali

Possono sussistere circostanze eccezionali dove il vettore non è tenuto ad offrire nessun risarcimento al passeggero, come le decisioni legate alla gestione del traffico aereo, l’instabilità politica del paese di destinazione, le condizioni metereologiche avverse ed ogni eventuale rischio che può compromettere la sicurezza dei viaggiatori.

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